Pro Loco Collepardo
"Dott. Tullio De Sanctis"
P.zza Massimo Tolomei, 3
03010 Collepardo (FR)
Tel: 0775/47076
Fax: 0775/47076
E-mail: informazioni@prolococollepardo.it

Presidente:
Fabrizio Testana
Vice-Presidente:
Fabio De Angelis

Sito web:
www.prolococollepardo.it

Posizione geografica:

Collepardo

Altitudine: 537 mt. s.l.m.

Collepardo è un piccolo, grazioso paese del Lazio meridionale: nel suo territorio si possono ammirare bellezze artistiche e naturali di grande interesse, che ne fanno una località di particolare richiamo turistico.
Esso è situato a 586 m. di altitudine, nel cuore dei Monti Ernici, a metà strada tra Frosinone e Fiuggi, da cui dista 20 km., ed a 90 km. da Roma.

Il CENTRO STORICO

Collepardo, conta attualmente 900 abitanti, di cui circa 600 nel Centro Storico.
Incerta la data della sua fondazione, anche se la presenza nel territorio collepardese di avanzi di mura cosi dette “palasgiche” dimostra che una piccola comunità era qui insediata fin dai tempi più remoti. Il paese presenta un aspetto tipicamente medioevale: case, vicoli e piazzette sono raggruppati attorno al Palazzo comunale ed alla Chiesa parrocchiale.
Tutto intorno una circonvallazione panoramica, con resti dell’antica cinta muraria nella quale si aprono tre porte e si distaccano sei torri.
All’interno interessanti i portali di molte case le bifore e l’antica Rocca dei Colonna (sec.XIV), che si fregia di un magnifico portale del 1606 costruito dalla famiglia Tolomei.

Da vedere:

LA CERTOSA DI TRISULTI

L’origine del paese va sicuramente ricercata nella prima metà del VI secolo, in località denominata “Castello di Trisulti”, al tempo in cui Teodorico il Grande, re degli Ostrogoti, nel suo breve passaggio dalle Alpi alla Sicilia, occupò le terre del Lazio inferiore, organizzando i pastori nomadi in singole comunità parzialmente autonome. Del tutto falsa è invece una leggenda che, non suffragata da documenti né riscontri storici, vorrebbe che il paese fosse stato fondato da alcuni cittadini della vicina Alatri che, per sfuggire alle orde barbariche di Totila, si rifugiarono in queste zone.
Pare, comunque, che la presenza in tale territorio di numerosi gatti selvatici “volgarmente gattopardi” abbia dato origine al nome Collepardo (colle del gattopardo). Lo stemma araldico del Comune reca infatti l’effige di un felino che di disseta in un torrente.

UN VIAGGIO NELLA FEDE

IL MONASTERO DI S.BARTOLOMEO

Vicino alla Certosa di Trisulti sono visibili i resti del più antico Monastero fondato da S.Domenico da Foligno nell’anno 999, in esso sono visibili alcuni tratti di architettura di protogotica.

LA MADONNA DELLE CESE

A pochi minuti dalla Certosa si puo visitare il Santuario della Madonna delle Cese piccolo eremo situato in una suggestiva grotta.

LA PARROCCHIA S.S. SALVATORE

Il Patrono di Collepardo non è, come nella quasi totalità dei paesi, un santo o una santa, ma lo stesso Gesù.
La festa patronale, che anticamente ricorreva il 9 novembre, dal 1814 si celebra il giorno 6 agosto, solennità della Trasfigurazione del Signore.
I festeggiamenti iniziano nove giorni prima (novéna). La sera del 5 si tiene la tradizionale processione penitenziale detta “del volto” e poi, il mattino seguente, il solenne pontificale e la processione di mezzogiorno con la partecipazione del Vescovo.

LE GROTTE DI COLLEPARDO E IL POZZO D’ANTULLO

Lo spettacolo delle stalattiti e stalagmiti è di un fascino ineguagliabile: per la singolarità delle forme che riecheggiano figure umane ed animali, esse furono denominate “Grotte dei Bambocci”, ma sono anche conosciute con il nome di “Grotte Regina Margherita”, in seguito alla visita della sovrana nel 1904. Il Pozzo d’Antullo è una singolarissime rarità naturale, unica in Europa per le sue dimensioni, è una grande voragine carsica con una circonferenza di circa 200 metri ed una profondità di 60.
Il fondo è probabilmente collegato con le stesse Grotte di Collepardo, attraverso un articolato sistema di cunicoli articolati.
Servizio di visite guidate: Coop. “Il Gattopardo” di Collepardo
Tel. 0775.47065 – 0775.47224 – 0775.47312

IL GIARDINO BOTANICO

Il giardino “Flora Ernica”, gestito dal W.W.F., raccoglie tutte le piante spontanee dei Monti Ernici, tra cui rari esemplari che vengono protetti dell’estinzione, visitabile su prenotazione.
Tel. 0775.42012 (Walter Culicelli)

Manifestazioni, sagre, feste:

LA SAGRA DELLE FETTUCCINE

Una delle manifestazioni più importanti, dal 1976 fa parte della tradizione collepardese è sicuramente la sagra delle fettuccine come ogni anno fissa il 15 Agosto inserita nella giornata: FERRAGOSTO A COLLEPARDO.

IL PRESEPE VIVENTE

Nel 1987, su iniziativa del Sig. Elio Rondinara ed il Sig. Mauro Muraglia e con la collaborazione fattiva della locale Associazione Pro Loco, iniziò la manifestazione tra i pittoreschi vicoli del Centro storico del paese, di origine medioevale, ed assunse un carattere professionale, curando al massimo questa rievocazione storica.

Attività Varie:

IL CAMPEGGIO COMUNALE “MONTI ERNICI” DI COLLEPARDO

Il campeggio comunale “Monti Ernici” è punto di partenza ideale per escursioni nel verde, alla scoperta di nuovi luoghi incantevoli, boschi secolari e sorgenti di acqua purissima.
Gestione: Coop. “La Risorsa Ernica” di Collepardo
Altitudine: metri 800 s.l.m.
Superficie: mq. 30.000
Piazzole: n. 40
Bungalows: n. 11
Servizi: bar, escursioni, rimessaggio roulottes
Tel. 0775.476009 – 338.9873962 – 339.3485736

LA BANDA MUSICALE “Primavera”

La prima banda musicale vera e propria si costituiti a Collepardo negli anni ’20, essa era diretta dal M°. Luigi Protani di Vico nel Lazio e svolse la sua attività per circa dieci anni.
Il nuovo “Complesso Bandistico Collepardo”, ricostituitosi nel 1986 per volontà di alcuni genitori, a cominciato a svolgere attività esterna nel 1989.
Da allora ha partecipato a numerose manifestazioni in tutta Italia ed è stato anche ospite in diverse trasmissioni televisive (Maurizio Costanzo Show).
Molte volte, inoltre, ha partecipato alla cerimonia di chiusura del mese mariano nei Giardini Vaticani, alla presenza di Papa Giovanni Paolo II. La nuova banda è attualmente diretta dal giovane M°. Rosario Liberti, di Collepardo ed esegue un repertorio di varie forme musicali.


IL MUSEO DELLE ERBE – CORSO ERBORISTERIA

Voluto dalla locale Pro Loco circa trent’anni fa rappresenta una delle poche strutture museali del genere.
Unitamente a centinaia di “essiccata” di piante officinali e non, il museo rappresenta anche una collezione di strumenti, metodi di lavorazione e trasformazione per l’estrazione e l’uso appropriato dei principi attivi medicamentosi con esempi dei prodotti ottenibili: dalle semplici tisane alle tinture, agli oleoliti, alle essenze, ai profumi ecc.
Il Museo e il Corso si pone l’obbiettivo, oltre che didattico, culturale e turistico di evidenziare le tradizioni erboristiche delle pendici dei Monti Ernici che sovrastano Collepardo e definite de Febronio “Orto del Centauro Chitone, maestro di Esculapio”.
Tradizone ancora viva con la presenza di opifici di liquori ed erbe prodotti con cura artigiana dalla ditta Sarandrea e dai Monaci Cistercensi dalla nota abbazia di Trisulti.
Il museo è gestito dalla Pro Loco di Collepardo ed è ospitato nell’edificio comunale la “Rocca”.

COLLEPARDO: C.N.S.A.S.

Il (C.N.S.A.S.) è una associazione composta da volontari che opera nel territorio italiano nel 1955, attraverso Stazioni di pronto intervento dotate di materiali tecnici per il soccorso specifico in montagna e zone impervie.
La stazione di Collepardo unica in Italia ad avere una propria enisuperficie, è composta da volontari altamente specializzati nelle tecniche di recupero in parete e con l’elicottero.

Dove mangiare:

COLLEPARDO: Dove Mangiare?

AL VECCHIO MULINO
Tel. 0775.47000 – 0775.47002
Via Roma, Collepardo

RISTORANTE “CERTOSA”
Tel. 0775.47209
Vicino alla Certosa di Trisulti

RISTORANTE DA VITTORIO
Tel 0775.47002 – 0775.47000
Nel centro storico (Via Municipio)

LO SCOIATTOLO
Tel. 0775.47255
A metà strada tra Collepardo e Trisulti

PIZZERIA DA PAOLO
Tel. 0775.47075
Ingresso del Paese

torna alla pagina del lazio - home page