Pro Loco di Roccagorga
via Borgo Madonna snc;
04010 Roccagorga (LT)
Tel. 0773 958119
e-mail: prolocoroccagorga@libero.it

Presidente:
Adalciso Rossi
Roccagorga
 

Roccagorga, comune del Lazio in provincia di Latina, è situata sullo sperone del Monte Nero, collina dei Lepini meridionali, ha un’altitudine di 289 m. sul livello del mare.
Le origini risalgono al 796 d.C. a seguito della distruzione di Privernum, ma il suo sviluppo sullo sperone del secondo monte di Gorga data dalla fine del medioevo, intorno al primitivo Castello. E’ del XIII sec. il toponimo “Roccam Dompneburge et Aspranam” legato al feudo dei Conti di Ceccano. Dal XIV sec. Roccagorga sarà feudo dei Cabanis, dei Caetani, dei Borgia, degli Aldobrandini, dei Ginnetti, degli Orsini, e dei Doria Pamphili cui si riferiscono gli stemmi nel Castello ed alcune sculture nella chiesa di S. Erasmo
Dista 100 Km da Roma, 160 Km da Napoli, 30 Km da Latina 30 Km da Frosinone, 35 da Terracina e 34 da Sabaudia.
Ci si arriva
In auto – Autostrada A2, uscita Frosinone S.S.156 dei Monti Lepini, direzione Latina fino al Km 29,300 bivio Roccagorga. Da Latina S.S.156 dei Monti Lepini dopo 25 Km, incrocio per Roccagorga, da Terracina e Sabaudia, S.S.7(Appia), migliara 53 in direzione Fossanova e Priverno, incrocio con S.S.156 per Roccagorga
In treno - In partenza ogni ora, dalle stazioni di Roma e Napoli fermata Sezze Romano e coincidenze con alcuni autobus da Latina.

 

 

 

Cosa c’è da gustare
Zuppa rappagacornuti, polenta, capretto, dolci tipici.
Da comprare
Lavori in rame, ferro e legno dell’artigianato locale, cestini di vimini, lavori a uncinetto.

Da Vedere:

Piazza VI Gennaio
Interessante esempio di urbanistica del 1700, con la sua forma ovale, è delimitata a sud dalla mole del palazzo baronale e a nord, nella parte più alta dalla chiesa collegiata dei Santi Leonardo ed Erasmo.

Tempietto di S. Antonio da Padova
Di stile barocco, la cupola vanta una copertura in mattonelle fiorentine. Un’iscrizione in Latino interna al tempietto informa il visitatore che “Giovanni Paolo Ginetti eresse questa opera dalle fondamenta nel 1687. Il Tempietto fu eretto per la venerazione della famiglia verso S. Antonio da Padova, ma fu anche un manifesto della loro capacità imprenditoriale uno splendido biglietto da visita per chi giungeva a Roccagorga da Carpineto, Maenza e Priverno.

Palazzo Baronale
Le origine affondano nell’incastellamento Laziale del X – XIII secolo si struttura come fortilizio dal duecento, assume i caratteri di palazzo signorile dal seicento.

La chiesa collegiata dei Santi Leonardo ed Erasmo
Venne terminata tra il 1700 e il 1703. La facciata, che si eleva alta e solenne a dominare il paese, è suddivisa in riquadri da un bassissimo bugnato e da semplici e piatte cornici. L’interno è ricco di eleganti stucchi e di luce, a tre navate ben proporzionate con tre cappelle per parte.

EtnoMuseo
Riuscire a pensare a come nel novecento si è cambiato nei sentimenti, nella abilità, negli stili di vita, e come si continua a cambiare pur legati a delle radici. Proprio questo gioco di cambiamenti e testimonianze (strumenti, repertori, varietà dei contesti d’uso) sono presenti in modo copioso e interattivo all’interno del percorso.

L’eremo di Sant’Erasmo
Si trova a circa 800 metri di altezza. Da Sant’Erasmo è possibile seguendo sentieri tracciati dal C.A.I., fare diverse escursioni fra cui quella più suggestiva ci conduce sul Monte Semprevisa a 1536 metri di altezza, la più alta dei Monti Lepini.

Manifestazioni:

6 Gennaio
Anniversario dell’eccidio avvenuto a Roccagorga il 6 gennaio 1913.
Quel giorno si conclude un capitolo della storia della comunità di Roccagorga e ne inizia uno nuovo. Si conclude la vicenda feudale, con i principi, i loro complici, i loro soprusi verso i contadini, ma anche verso chi osava soltanto alzare la testa. Quel giorno per i contadini di Roccagorga nasce l’era moderna, con le sue possibilità di libertà, di lotta, di emancipazione. Quel giorno venne pagato un forte e triste tributo alla liberà: morti, feriti, perseguitati, umiliati, condannati, additati al disprezzo dell’opinione pubblica come “spostati” per aver osato alzare la testa.

Processione del Venerdì santo
Lungo le strade del centro storico vengono portate a spalla le macchine raffiguranti la Via Crucis. Di particolare suggestione sono i “focaracci” (grandi falò), che vengono accesi all'uscita della processione.

Ultima domenica di maggio
Festa in montagna: pellegrinaggio all’eremo di S. Erasmo, che si trova a circa 800 metri di altezza. L’eremo è composto da una chiesetta di 250 mq. a una sola navata, in onore del Santo.

2 Giugno
Festa del patrono S. Erasmo: lungo le strade del centro storico viene portata a spalla la macchina con il busto in argento del Santo. Alla processione segue un grande spettacolo pirotecnico.

Estate Rocchigiana
Durante l’estate si svolgono tante iniziative: spettacoli musicali, cinema l’aperto, feste rionali, manifestazioni sportive, ecc.

Prima domenica di ottobre
Sagra della fragoletta: esposizione stand artigianato spettacolo folkloristico distribuzione di vino ed uva fragoletta e assaggi di prodotti tipici

9 novembre
Anniversario dell’incidente aviatorio accaduto sull’abitato di Roccagorga il 10 novembre 1936, quando un aero militare cadde in pieno centro abitato. Ci furono ben 16 morti, tra membri dell’equipaggio e persone del paese.

Dicembre
Festa dell’olio: chiudiamo l’anno solare con la festa dell’olio con degustazione di bruschetta con l’olio nuovo e il pane casereccio.

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