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Presidente:
Adalciso Rossi
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Roccagorga
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Roccagorga,
comune del Lazio in provincia di Latina, è situata sullo sperone
del Monte Nero, collina dei Lepini meridionali, ha un’altitudine
di 289 m. sul livello del mare.
Le origini risalgono al 796 d.C. a seguito della distruzione di Privernum,
ma il suo sviluppo sullo sperone del secondo monte di Gorga data dalla
fine del medioevo, intorno al primitivo Castello. E’ del XIII sec.
il toponimo “Roccam Dompneburge et Aspranam” legato al feudo
dei Conti di Ceccano. Dal XIV sec. Roccagorga sarà feudo dei Cabanis,
dei Caetani, dei Borgia, degli Aldobrandini, dei Ginnetti, degli Orsini,
e dei Doria Pamphili cui si riferiscono gli stemmi nel Castello ed alcune
sculture nella chiesa di S. Erasmo
Dista 100 Km da Roma, 160 Km da Napoli, 30 Km da Latina 30 Km da Frosinone,
35 da Terracina e 34 da Sabaudia.
Ci si arriva
In auto – Autostrada A2, uscita Frosinone S.S.156
dei Monti Lepini, direzione Latina fino al Km 29,300 bivio Roccagorga.
Da Latina S.S.156 dei Monti Lepini dopo 25 Km, incrocio per Roccagorga,
da Terracina e Sabaudia, S.S.7(Appia), migliara 53 in direzione Fossanova
e Priverno, incrocio con S.S.156 per Roccagorga
In treno - In partenza ogni ora, dalle stazioni di Roma
e Napoli fermata Sezze Romano e coincidenze con alcuni autobus da Latina.
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Cosa
c’è da gustare
Zuppa rappagacornuti, polenta, capretto, dolci tipici.
Da comprare
Lavori in rame, ferro e legno dell’artigianato locale, cestini di
vimini, lavori a uncinetto.
Da
Vedere:
Piazza
VI Gennaio
Interessante esempio di urbanistica del 1700, con la sua forma ovale,
è delimitata a sud dalla mole del palazzo baronale e a nord, nella
parte più alta dalla chiesa collegiata dei Santi Leonardo ed Erasmo.
Tempietto
di S. Antonio da Padova
Di stile barocco, la cupola vanta una copertura in mattonelle fiorentine.
Un’iscrizione in Latino interna al tempietto informa il visitatore
che “Giovanni Paolo Ginetti eresse questa opera dalle fondamenta
nel 1687. Il Tempietto fu eretto per la venerazione della famiglia verso
S. Antonio da Padova, ma fu anche un manifesto della loro capacità
imprenditoriale uno splendido biglietto da visita per chi giungeva a Roccagorga
da Carpineto, Maenza e Priverno.
Palazzo Baronale
Le origine affondano nell’incastellamento Laziale del X –
XIII secolo si struttura come fortilizio dal duecento, assume i caratteri
di palazzo signorile dal seicento.
La chiesa collegiata dei Santi Leonardo ed Erasmo
Venne terminata tra il 1700 e il 1703. La facciata, che si eleva alta
e solenne a dominare il paese, è suddivisa in riquadri da un bassissimo
bugnato e da semplici e piatte cornici. L’interno è ricco
di eleganti stucchi e di luce, a tre navate ben proporzionate con tre
cappelle per parte.
EtnoMuseo
Riuscire a pensare a come nel novecento si è cambiato nei sentimenti,
nella abilità, negli stili di vita, e come si continua a cambiare
pur legati a delle radici. Proprio questo gioco di cambiamenti e testimonianze
(strumenti, repertori, varietà dei contesti d’uso) sono presenti
in modo copioso e interattivo all’interno del percorso.
L’eremo di Sant’Erasmo
Si trova a circa 800 metri di altezza. Da Sant’Erasmo è possibile
seguendo sentieri tracciati dal C.A.I., fare diverse escursioni fra cui
quella più suggestiva ci conduce sul Monte Semprevisa a 1536 metri
di altezza, la più alta dei Monti Lepini.
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Manifestazioni:
6
Gennaio
Anniversario dell’eccidio avvenuto a Roccagorga il 6 gennaio 1913.
Quel giorno si conclude un capitolo della storia della comunità
di Roccagorga e ne inizia uno nuovo. Si conclude la vicenda feudale, con
i principi, i loro complici, i loro soprusi verso i contadini, ma anche
verso chi osava soltanto alzare la testa. Quel giorno per i contadini
di Roccagorga nasce l’era moderna, con le sue possibilità
di libertà, di lotta, di emancipazione. Quel giorno venne pagato
un forte e triste tributo alla liberà: morti, feriti, perseguitati,
umiliati, condannati, additati al disprezzo dell’opinione pubblica
come “spostati” per aver osato alzare la testa.
Processione
del Venerdì santo
Lungo le strade del centro storico vengono portate a spalla le macchine
raffiguranti la Via Crucis. Di particolare suggestione sono i “focaracci”
(grandi falò), che vengono accesi all'uscita della processione.
Ultima
domenica di maggio
Festa in montagna: pellegrinaggio all’eremo di S. Erasmo, che si
trova a circa 800 metri di altezza. L’eremo è composto da
una chiesetta di 250 mq. a una sola navata, in onore del Santo.
2
Giugno
Festa del patrono S. Erasmo: lungo le strade del centro storico viene
portata a spalla la macchina con il busto in argento del Santo. Alla processione
segue un grande spettacolo pirotecnico.
Estate
Rocchigiana
Durante l’estate si svolgono tante iniziative: spettacoli musicali,
cinema l’aperto, feste rionali, manifestazioni sportive, ecc.
Prima
domenica di ottobre
Sagra della fragoletta: esposizione stand artigianato spettacolo folkloristico
distribuzione di vino ed uva fragoletta e assaggi di prodotti tipici
9
novembre
Anniversario dell’incidente aviatorio accaduto sull’abitato
di Roccagorga il 10 novembre 1936, quando un aero militare cadde in pieno
centro abitato. Ci furono ben 16 morti, tra membri dell’equipaggio
e persone del paese.
Dicembre
Festa dell’olio: chiudiamo l’anno solare con la festa dell’olio
con degustazione di bruschetta con l’olio nuovo e il pane casereccio.
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