Pro Loco Agnana Calabra
Via Umberto I -
89040 Agnana (RC)
Tel.: n.d. (per info Comune Agnana 0964323000)
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altitudine = m 300 s.l.m.
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Presidente:
Giuseppe Sita' |
Posizione geografica:
Calabria |
Agnana Calabra
altitudine: 300 mt. s.l.m. |
Da vedere:
Antiche miniere di Carbon Fossile |
Gastronomia:
Pasta cu sugu da carni i crapa
Zippuli
Melanzane ripiene
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Altre notizie:
Pare che Agnana sia sorta attorno al 1343 nei pressi di un convento di monaci basiliani collocato in cima al monte Sant'Agnana - donde il nome Ivi, ad opera del Barone di Mammola, sono stati insediati gli addetti alla custodia dei numerosi armenti della zona ed alcune famiglie contadine per la coltura delle terre. Nel febbraio del 1550 Giovanbattista Carafa, marchese di Castelvetere (oggi Caulonia) cedette per 7.000 ducati i casali di Agnana e Mammola a Giovanni Gagliego, e dopo appena un secolo la stessa Agnana divenne casale di Mammola.
Nel 1667, Diego Joppolo ne faceva vendita a Maria Ruffo la quale comprava il casale a nome del figlio Giovanni Spina da Melicuccà. Successivamente passò ai Barreta Gonzaga che lo vendettero nel 1748 ai De Gregorio il cui dominio restò fino al 1806, anno dell'eversione della feudalità. Il terribile terremoto del febbraio del 1783, che procurò la morte a 10 persone e produsse danni valutati intorno ai 30.000 ducati, diroccò anche la chiesa del patrono San Basiho. Questa, prontamente ricostruita, fu quasi di nuovo distrutta da un uragano il 23 gennaio del 1885.
Ma già in precedenza (14.3.1813) un altro uragano aveva causato ingenti danni alle abitazioni e agli edifici sacri. Inoltre il paese venne interamente e duramente colpito dal terremoto del 1905. L'ordinamento francese del 1811 e Ferdinando II di Borbone (con sua legge 1.5.1816) classificarono Agnana (594 ab.), villaggio di Canolo. Venne elevato a comune nel 1841, passando così dal circondario di Gerace a quello di Siderno, allora costituito. Assunse l'attuale denominazione nel 1881. Nel 1933 veniva disposto il consolidamento dell' abitato a totale carico dello Stato. Agnana diede i natali a Rocco Nicola Sità (1.12.1908), definito anarchico e "propugnatore di idee non tollerabili dal regime fascista".
Nel 1946 fu eletto sindaco l'avv. Domenico Mammoliti. Un momento altamente significativo per Agnana risale al 19 maggio del 1846, quando Ferdinando II di Borbone, accompagnato dalla moglie Maria Teresa d'Austria e dall'erede al trono principe Francesco, si recò a visitare i giacimenti minerari di lignite e antracite. Questi, oltre ad essere di qualità eccellente, costituivano fondate speranze di occupazione e sviluppo per le popolazioni del circondario. L'estrazione dei minerali, dal 1842 al 1863, fu effettuata dalla ditta anglo-francese Bech e Daniel. Successivamente vi furono saltuari periodi di estrazione dei minerali ad opera del garibaldino Achille Fazzari.
L'antracite è stata utilizzata per la costruzione della linea ferrata Roma/Frascati (1882).
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Manifestazioni:
Giugno: festa di S. Basilio patrono di Agnana
Agosto: festa Maria Santissima della misericordia
Sagra "Pasta cu sugu da carni i crapa"
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