Pro Loco "Generoso Papa"

V.le Paolo Emilio Capone, 13

82010 ARPAISE (BN)

tel: 082446379

fax 082445013

e-mail:

agostinomignone@libero.it

 

Presidente:

Agostino Mignone

 

Posizione geografica:

17 km da Benevento, raggiungibile dalla SS. 7 Appia bivio per Arpaise.

Arpaise

Altitudine 400 m slm

 

Da vedere:

Arpaise è comune della provincia di Benevento, a 400 m. sul livello del mare.

Ad Arpaise si accede per la strada provinciale, che da Benevento, porta a Ciardelli e dalla strada Appia diretta a S. Giovanni di Ceppaloni con diramazione per Arpaise verso la zona detta Fratte.

Comune di cinque frazioni: Arpaise, Casalpreti, Terranova, Russi e Pasquarielli (dal 1901 al 1920 le frazioni risultavano essere sei, in quanto in tale periodo fu aggregata ad Arpaise la borgata San Giovanni di Ceppaloni).

Il nome di Arpaise deriva da una località (nello stesso Comune) denominata Alpais ( dallo spagnolo) e poi si sarebbe avuta una trasformazione della "r" in "l" per dire "al paese" da cui Arpaise.

La denominazione Arpaise è antica; però il centro della vita feudale prima della comunità era Terranova, per cui è di essa che si deve parlare per causa della posizione in cui si trova l'antico luogo abitato, che sembra essere quasi al centro di un imbuto. Appare, per la prima volta, verso il 1181, la terra dei Fossaceca, il cui signore Guglielmo di Fossaceca che l'aveva otenuta da Rainone di Prata, figlio di Ugone, la teneva in suffeudo e pagava dei tributi in natura per l'estensione topografica attuale di Arpaise-Terranova.

Nel cedolario del 1320 è tassata per 4 once, 13 tari e 15 grana, con onere di altri 15 tari per disgravio di Frigento. Nel 1453, Francesco Orsini, conte di Gravina e prefetto di Roma, chiese ad Alfonso I° d'Aragona il permesso di popolare il suo castello di Fossaceca, distrutto dalle continue guerre. Il re diede il suo benestare.

Così nel 1450 appare la costruzione della Cappella del Rosario; viene ricostruito il vecchio castello ed il nucleo abitato si sposta in un luogo più elevato e prende il nome di Terranova. Verso il 1450, spunta come dato di fatto, l'Università di Terranova, un ufficio pubblico che conserva gli atti basilari della vita dei lavoratori della terra.

Questo Ufficio viene esattamente configurato dal Concilio di Trento.

Gli Orsini possedettero Terranova fino al termine del secolo, quando la vendettero a Bartolomeo di Capua, già conte di Altavilla nel 1496. Rimase in possesso di questa famiglia fino al 2 maggio 1566 quando Giovanni di Capua la vendette a Vincenzo Siscara.

Il 3 settembre 1573 fu comprata ad asta da un Antonio Rota per Antonio Carafa, marchese di Montebello; successivamente venne acquistata da Orazio Carafa di Stigliano che la vendette a Cesare Pagano il I° luglio 1594. Il 30 ottobre 1641 fu venduta, per l'ennesima volta, volontariamente, a Francesco della Leonessa, duca di S. Martino. Il prezzo, in ducati 13000, fu pagato da monsignor Fabio della Leonessa, arcivescovo di Conza e patriarca di Antiochia, lo stesso, cioè, che riedificò la Rocca di Ceppaloni.

Nelle numerazioni dell'ex regno di Napoli l'intero comune è sempre riportato con il nome di Fossaceca. Nei primi anni del 1700 comincia a svilupparsi il nucleo di Arpaise vero e proprio. Tra il 1580 e il 1630 compaiono le famiglie Capone e Romagnoli.

Sempre nel secolo XVIII un militare spagnolo dà inizio al all'abitato di Pasquarielli, forse Pasquarello (in spagnolo Pasquareglio), diventato, poi, per una cattiva dizione di gergo Pasquarelli. Importante, nel frattempo, è la trasformazione religiosa a Terranova, dovuta all'arrivo delle reliquie da Roma dei SS. Cosma e Damiano, nel 1672-73.

A Serino vengono costruite le statue dei due santi, conservate nel santuario omonimo che, quindi ha origini santissime ed antichissime. Solo nel 1934, però, si abbatté la vecchia chiesa di S. Maria e si costruì quella dei SS. Cosma e Damiano.

Ad Arpaise, invece, dal 1780 circa, i titolari della cappella cimiteriale Capone sono S. Rocco S. Sebastiano, mentre tra il 1840 e il 1860 diventa titolare la B. V. Immacolata e funziona come rettoria. Fino al 1830 Arpaise fece parte del Principato Ultra, poi passò alla provincia di Benevento.

L'800 segnò il definitivo sviluppo di Arpaise che diventa così il capoluogo del Comune, la cui estensione territoriale è di 1860 tomoli tra piano e collina: il vino ed il grano sono i prodotti principali.

Il comune ha dato i natali ai seguenti personaggi illustri: Giuseppe Capone senatore del Regno d'Italia; Matteo Renato Donisi Laureato in legge e podestà a Benevento; Generoso Papa nato ad Arpaise e morto a NEW YORK diventato un noto industriale americano e notissimo fra gli Italo-Americani.

La Pro Loco

Con il patrocinio del Comune di Arpaise Iin collaborazione con la Biblioteca Comunale

Presenta

" NON TI PAGO"

Commedia in 3 atti di Eduardo de Filippo

05 maggio 2001 ore 20.00

Palasport di Arpaise

Replica il 06 maggio 2001, ore 20.00

 

 

 

Immagini:

Fontana

Terranova di Arpaise

Russi di Arpaise

Manifestazioni, sagre, feste:

5 e 6 maggio 2001 - Il teatro di Eduardo - Commedia teatrale "Non Ti Pago".

16 giugno 2001- 2^ Rassegna musicale per solo fisarmonica di interesse regionale. Sarà rappresentata alla frazione Russi, coordinamento e direzione artistica dei Maestri De Fazio Antonio e Molinaro Giovanni. - Vedi regolamento

7 e 8 luglio 2001 - "sogno di inizio estate" 2^ edizione.

3,4 e 5 agosto 2001 - "non solo musica".

15-31 agosto 2001 - sport e tempo libero.

16, 17 e 18 agosto 2001 - Festa patronale in onore di San Rocco da Montpellier.

26 agosto 2001 - Casalpreti di Arpaise - rassegna teatrale di danza.

25 settembre 2001 - Terranova di Arpaise - fiera del bestiame e articoli vari.

26 settembre 2001 - Terranova di Arpaise - "moda e …."

25, 26 e 27 settembre 2001 - Terranova di Arpaise - Festeggiamenti in onore di SS. Cosma e Damiano.

13 ottobre 2001 - "La castagna d'oro" 7^ edizione abbinata al 7° concorso di poesia con serata dedicata alla degustazione di tutti i piatti tipici realizzati con il famoso frutto.

La manifestazione si svolgerà alla frazione Russsi di Arpaise.

torna alla pagina della campania - home page