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Loco Hatria Piazza Duchi d'Acquaviva, n. 8 64032 Atri (TE) Tel.: 0858780085 Fax: 0858780085 E-mail: prolocohatria@virgilio.it |
Presidente: |
Posizione Geografica Abruzzo
- Provincia di Teramo |
Atri Altitudine: 442 mt. s.l.m. |
Da vedere: La CATTEDRALE è uno dei templi romanico-gotico più importanti dell'Italia centro-meridionale. Venne costruita tra il 1264 e il 1305 per onorare la concessione della sede vescovile, ampliando una preesistente chiesa del IX-X secolo. La facciata semplice ed imponente è adornata da un meraviglioso portale opera di Rainaldo Atriano.All'interno si possono ammirare il Coro affrescato da Andrea De Litio,l'incontro dei Vivi e dei Morti della fine del trecento di ignoto, numerosi affreschi lungo le colonne e le pareti laterali, l'acquasantiera che rappresenta una donna in costume atriano del tempo, il battistero di Paolo De Garviis, il pavimento rustico romano in bianco e nero con raffigurazioni di animali acquativi. Il MUSEO
CAPITOLARE con una ricca raccolta di ceramiche castellane. IL
CHIOSTRO del XII secolo e la VASCA LIMARIA con le mura ciclopiche. Nella
vicina chiesa di S. Reparata, a croce greca, si conserva il ciborio ligneo
imitante il bronzeo berniniano. Le altre Il TEATRO COMUNALE ricalca all'esterno la "Scala di Milano", mentre l'interno sembra rifarsi al "S. Carlo di Napoli" Per la sua dimensione (500 posti circa) per l'eccezionale acustica , da tutti è considerata la "bomboniera". Il PALAZZO COMUNALE è l'antica sede ducale, costruito in pietra nel 400. La VILLA COMUNALE è un vasto parco che costituisce con la sua rigogliosa vegetazione un'autentica "riserva" di pace e tranquillità. Dalla balaustra si gode un ampio panorma dal Gran Sasso al Mare. LE FONTANE ARCHEOLOGICHE da cui sgorga limpida e fresca acqua, circonadono la città. LE MONETE, prime coniate in Italia, interamente fuse, risalenti al V sec. A.C. rappresentano un monumento storico della città. I CALANCHI da molti scrittori sono paragonati a bolge dantesche. Il fenomeno erosivo degli agenti atmosferici sfidano tuttora le tecniche più avanzate, tanto che le moderne risorse nulla possono per arginarli e sconfiggerli. Chiamati "scremoni" sono burroni composti di argilla pliocenica la cui profondità raggiunge i 300 mt. ed oltre. Il TEATRO ROMANO. Sottostante l'edificio dell'ex Orfanotrofio Cicada, anni or sono è stato rinvenuto il teatro di epoca romana. La sua struttura, la grande capienza, la possibilità di uso, hanno fatto si che la Soprintendenza autorizzasse l'inizio dei lavori di recupero e ristrutturazione. Le GROTTE che si spalancano maestose nella parte meridionale della città, sono "una colossale opera umana che ha sfidato il tempo e che tuttora presenta un fascino davvero misterioso". Il
MUSEO ETNOGRAFICO. |
Gastronomia: Timballo. Virtù. Taglioni e fagioli. Maccheroni alla chitarra con polpettine. Agnello "cacio ed uovo". Agnello alla brace. Arrosticini di castrato. Spezzatino di castrato. Cif-ciaf. |
Manifestazioni: LI FAUGNI:sono fasci di canne accese e portate per le vie della città alle prime luci dell'otto dicembre, festività dell'Immacolata. LA MAGGIOLATA: è una manifestazione folkloristica organizzata ogni anno a Ferragosto con la presenza di numerosi turisti. E' una sfilata di carri rustici trainati da buoi e riccamente addobbati dalla fantasia contadina con variopinti fiori attraverso le vie mostrando graziose fanciulle e suonatori di "DDU BOTTE"che in costumi tradizionali intonano le più belle canzoni. Con i dipinti plaustri sfilano anche complessi corali e ragazze e ragazzi che intrecciano danze popolari. |
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