Da vedere:
Cantalice è un arroccato paese ai piedi del Terminillo, con la testa quasi sulla cima di monti (la vetta più alta del Terminillo ricade nel suo territorio) e i piedi stanchi che si bagnano sulle rive dei Laghi Lungo e Ripasottile, oggi interessati da una riserva naturalistica. Le sue braccia stringono la vicina Leonessa e il Comune di Rieti. Il territorio va dalla neve invernale e frescura estiva delle sue montagne, fino alla tiepida nebbia che avvolge le sue brevi pianure lungo il passeggiare dei laghi. L'intero territorio è coperto di chiese, alcune celate negli angoli impensabili del centro storico, altre sono ai piedi del paese o arroccate in vecchi agglomerati urbani.
Chiesa Di San Felice
Ed Il Torrione Del Cassero Dopo la strettoia del torrione della cosiddetta Porta da Capo, dove si può leggere murata unepigrafe risalente a Carlo V, si apre la superba piazza dove si erge con la sua settecentesca facciata la Chiesa di San Felice.Da questa piazza si gode un suggestivo panorama con vista sui laghi Lungo o di Cantalice e di Ripasottile, sullo sfondo in lontananza una corona di monti dominati dal Tancia, alle spalle punta alta del paese e segno della grandezza della sua storia il Torrione del Cassero, recentemente restaurato, appena sotto i resti della Chiesa di SantAndrea con ancora visibile la cella campanaria e parte dellabside con tratti di affreschi ormai illeggibili, conservato laustero portale. Accanto alla Chiesa di San Felice spicca il campanile, risistemato allinizio di questo secolo, e sulla destra la sede della Confraternita di San Felice, con sulla facciata lo stemma di Cantalice. Allinterno della Chiesa, sulla pala
daltare è raffigurato San Felice, Gesù Bambino e alcuni angeli. Dalla medesima piazza parte Via Giovan Battista Valentini (lillustre umanista detto, per la sua origine, il Cantalicio) che con alcune centinaia di scalini collega la parte superiore a quella più bassa. Dopo i primi scalini, guardando a sinistra si può vedere lex convento delle francescane, da poco restaurato e utilizzato da privati per civili abitazioni.
Chiesa Della Madonna Pace
Prima di entrare nella stradina che immette nellabitato di Cantalice Superiore è opportuno fermarsi a visitare la quattrocentesca chiesa della Pace interessante per gli affreschi (da notare quanto resta nellabside di una bella Annunciazione) e per il settecentesco soffitto a cassettoni. Attigua alla Chiesa è la casa parrocchiale.
Chiesa Della Misericordia
Scendendo dalla piazza della Chiesa di san Felice, si trova la chiesa della Misericordia con limmagine della Madonna affrescata nella parte alta dellabside. È questa la Chiesa della Confraternita della Misericordia o Compagnia della Buona Morte.
Palazzo Ramacogi
Poco avanti al numero civico 40, si apre il bel portale di Palazzo Ramacogi con sulla facciata esterna una bella loggetta cinquecentesca a cinque arcate.Si scende ancora e ci si ritrova nelle due piazza-terrazze di Piazza del Popolo, con le finestre rinascimentali di Palazzo Ramacogi, e di piazza Martiri della Libertà.
Chiesa Di Santa Maria Del Popolo
Da qui si vede un bello scorcio la piazzetta antistante la Chiesa Parrocchiale di Santa Maria del Popolo, con facciata adorna di un bel portale del 1548. Ledificio, quasi completamente restaurato, ha alla sua sinistra i portici del Convento Agostiniano. La Chiesa ha tre navate e sopra laltare maggiore si evidenzia una pregevole tela del XVII secolo rappresentante lUltima Cena, allinterno i monumenti funebri di Giovan Battista Valentini e del veneratissimo San Felice Porri, lumile frate cantaliciano primo cappuccino elevato agli onori dellaltare.La Croce Processionale , che si conservava nella canonica, opera di un orafo di scuola abruzzese, si trova presso il Museo Diocesano di Rieti.
Chiesa Di Madonna Delle Grazie
Nella parte antistante labitato, sotto una roccia dirupata, si erge la Chiesa di Santa Maria delle Grazie dove si conserva unantica statua lignea della Madonna che la leggenda vuole ritrovata miracolosamente in una grotta e che viene portata in processione il giorno della sua festa.
San Liberato
Scendendo a Cantalice Inferiore e continuando per la Provinciale, giunti al Bivio, sulla destra, a meno di un Km, sorge labitato di Sa Liberato con la Chiesa omonima costruita su uno sperone travertinoso, antico oratorio conserva allinterno numerosi e interessanti affreschi, nel campanile si conserva una campana del XIII secolo dedicata alla Madonna della Grandine come recita la scritta che la ercorre.
Santuario Di San Felice Allacqua
Continuando la discesa e attraversato labitato di Civitella sulla bella strada panoramica si giunge al Santuario di S. Felice allAcqua cosiddetto dalla sorgente, meta di pellegrinaggi e devozione popolare. Dallultima domenica di Agosto alla prima di Ottobre si susseguono tutta una serie di riti in onore del Santo Cappuccino. Nella piccola chiesa sopra laltare, si conserva un dipinto su tavola raffigurante il Santo.
Il Lago Lungo
Il Lago Lungo (m371) giace nella piana sottostante al paese di Cantalice. Lungo più di un chilometro e con una circonferenza di 3, alla sua estrema punta meridionale è collegato con un breve canale ad un altro laghetto (Lago di Fogliano).
Il Lago Lungo giace in mezzo ai campi proprio dove cominciano ad innalzarsi i primi contrafforti dei Monti Reatini. Non è facile avvicinarvisi; è meglio ammirarlo dai colli circostanti.
Come arrivarci: La Riserva occupa la parte nord-ovest della Valle Santa e si raggiunge tramite la vecchia SS. 79 Ternana. Segnaletica in loco
.La sua organizzazione si avvale di sentieri escursionistici: pedonali, ciclabili ed equestri; di sentieri natura a carattere didattico con stazioni di sosta e punti di osservazione; di zone riservate ai pic nic; di museo; di un campeggio; di due zone di interesse archeologico; di più parcheggi auto; di due monumenti naturali, uno dei quali, quello delle Sorgenti di S. Susanna, tale è stato dichiarato ai sensi dell' art. 5 della L.R. 46/77.
Il Lago Di Ripasottile
Il Lago di Ripasottile (m371) è lungo quasi 2 Km ed ha un perimetro di 6. Su di esso vi sono due isolette ed è affiancato da altri due piccoli specchi dacqua. Il punto migliore per ammirarlo è dove esce lemissario, il Fosso Fiumarone, che scarica nel Velino. Da lì è possibile percorrere una sponda, ma i folti canneti ostacolano la visuale. Meglio salire sulle alture circostanti, dalle quali si può abbracciare lazzurra distesa, popolata di uccelli palustri dallautunno alla primavera.
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Gastronomia:
Nella zona collinare sono presenti vigneti e uliveti.
Tipici i castagneti di Capolaterra dove si raccolgono castagne prelibate.
Le zone montuose sono ricche di funghi porcini, tartufi e frutti del sottobosco.
Piatto tipico del nostro territorio sono le Strengozze ricavate dallimpasto di acqua e farina e condite con un sugo di Pomodoro, Aglio, Olio e Maggiorana.

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Altre notizie:
Personaggi Illustri
S.Felice da Cantalice
Nato a Cantalice tra il 1513 e il 1515 da Sante Porri e Santa, è stato battezzato con il nome di Felice.Da fanciullo, costretto dalle ristrettezze economiche della famiglia, lascia Cantalice per Cittaducale dove si offre come pastorello prima, bifolco uomo di fiducia dopo, della facoltosa famiglia Picchi.Lavorando i campi e domando il bestiame non tralascia la sua preghiera; dice di non conoscere che sole 6 lettere: cinque rosse (le piaghe del Signore) e una bianca (la Vergine Immacolata).Un grave incidente sul lavoro,che gli poteva costare anche la vita, lo determina a lasciare tutto per seguire la sua vocazione già percepita negli anni passati: sarà Frate Cappuccino. Dopo venti anni di lavoro faticoso, lasciò lospitale famiglia Picchi e bussò al Convento dei Cappuccini di Santa Maria del Monte a Cittaducale dove venne accolto nel 1543. Nella professione religiosa (12 aprile 1545) non gli fu cambiato il nome di battesimo e venne chiamato Fra Felice quasi ad attestare,
con il nome lalto fine cui era chiamato.Fu amico di cardinali e nobili che ammoniva e consigliava familiarmente con tutti benigno, con nessuno adulatore, familiare di pochi, sempre sereno, dolce nel parlare, innamorava tutti col suo prediletto Deo Gratias.Morì a Roma il 18 maggio 1587. Urbano VIII, che da ragazzo lo aveva conosciuto, il 1° ottobre 1625, lo dichiarava Beato; Clemente XI, il 28 maggio 1712, scriveva Fra Felice da Cantalice nellalbo dei Santi.
Giovan Battista Valentini detto il Cantalicio
Nacque a Cantalice nel 1450, ancora giovanissimo si trasferì a Roma presso lalloggio vaticano per studiare; qui seguì assiduamente le lezioni di Gasparo Veronese. Divenuto sacerdote inziò ad insegnare belle lettere nelle principali città italiane, S. Gimignano, Siena, Firenze, Foligno, Perugina, Viterbo. Grande studioso ed esperto di lingua e letteratura latina scrisse una grammatica latina, un trattato di metrica e commenti alle opere di Persio e Giovenale.Assunse anche diversi incarichi come docente precettore presso Lorenzo De Medici e altre importanti famiglie dell epoca ( Orsini, Borgia, Della Rovere, Colonnesi, Savelli..). Tra le sue produzioni in versi spiccano poemetti ed ecloghe aventi per tema imprese di eroi dell epoca come Giulio Cesare Varano e Federico d Urbino.Nel 1483 fu nominatoDottissimo maestro e precettorenella città di Rieti.In questo periodo compose un noto glossario latino reatino cantaliciano oggetto di studio di alcune facoltà
di studi classici. Nel dicembre del 1503 Papa Giulio II lo nominò vescovo di Atri e Penne.qui visse fino al 1515,anno della sua morte.
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Manifestazioni:
Gennaio:6
Festa della Befana con doni per bambini
Febbraio:Carnevale Cantaliciano
Marzo:
12 - S. Gregorio, fiera di merci e bestiame
FestaSan Giuseppe
tradizionale frittellata
Aprile:
Domenica dopo Pasqua
Festa della Madonna delle Grazie, Corsa Ciclistica
Fiera di merci e bestiame
Maggio:
3 maggio
Festa Santa Croce
15 maggio
Festa San Liberato
18 Maggio
Festa San Felice
Festa Madonna della Misericordia
Autoslalom Città di Cantalice
Giugno:
1 giugno
Festa Madonna della Grandine
Festa SantAntonio da Padova
Luglio:
14 Luglio
Festa San Camillo de Lellis
Agosto:
Estate Cantaliciana:
Concerti al Chiostro
Sagra delle Strengozze
Tornei estivi e serate di musica varia.
14 agosto
Apertura Santuario san Felice AllAcqua con fiaccolata (resta aperto fino a meta ottobre tutte le domeniche)
SantAntonio da Padova a San Liberato
Settembre:Mostra di prodotti tipici al santuario di San Felice allAcqua
Novembre:
Festa di SantEmidio
Sagra della Castagna
Dicembre:Manifestazioni Nalizie
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