| Pro
Loco Cirò Marina |
Presidente: Nicodemo Martino Sito web: |
Posizione geografica Sulla costa jonica 33 Km a nord dal capoluogo di provincia Crotone |
Cirò Marina altitudine 0 mt s.l.m.
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| Da vedere: Si possono ammirare e visitare oltre al Museo Civico dove è custodito il calco della testa del Dio Apollo (l'originale si trova nel museo di Reggio C.) il Castello dei Carafa, i mercati Saraceni, le Torre di Guardia, ed inoltre si possono visitare, se concordati con guida, le immense distese di vigneti che danno origine al famoso vino "CIRO'" |
Gastronomia: Nella cucina cirotana primeggia il sapore piccante della sardella: preparata con la neonata di alici o sarde, pepe rosso e finocchio selvatico. L'ottimo pesce azzurro, preparato in mille varianti; sulla tavola, surici fritti si alternano ai pruppi e pipi, alici scattiati, sarde arrostite e pesce spada. La gastronomia contadina ha lasciato in eredità tante ricette per la preparazione dei dolci tipici natalizi: pitta nchiusa, crustuli, crespelle, e delle conserve: con olive, peperoni, pomodori, melanzane sotto olio, in aceto o essiccati al sole. Tra le specialità Pipi e patate fritti, larrosto di capretto, la peperonata e le melanzane ripiene, oltre alla selvaggina, in particolare il cinghiale, che viene cacciato nel territorio dellentroterra di Cirò. |
Altre notizie: Cenni storici: I ritrovamenti, testimoniano la presenza di insediamenti umani già nell'età del bronzo e probabili contatti delle popolazioni indigene con i micenei; sono questi che hanno dato fondamento alla leggenda che vuole l'eroe tessalo Filottete, il fondatore della potente Krimisa: l'area sacra dominata dal Tempio di Apollo. I resti del Santuario, scoperti nel 1923 da Paolo Orsi, sono visibili alle spalle del Faro che svetta sulle cime della grande Pineta di Punta Alice, nel luogo in cui la punta sabbiosa, spezzando le correnti, permetteva fin dall'antichità l'attracco in qualsiasi condizione del mare. Del leggendario tesoro del Tempio (V sec. a.c), di forma periptera vennero ritrovati olle, vasellame, tanti ex voto, oggetti di uso domestico, una statuina d'oro di 75 cm, oltre alla stupenda testa marmorea, la mano destra ed i piedi della statua acrolita (470 a.c.) raffigurante Apollo, ora custodita nel Museo archeologico di Reggio Calabria mentre un calco, con molti reperti ritrovati nel territorio cirotano è esposto nel Museo civico archeologico, di Cirò Marina, sito in piazza Diaz. Oltre al culto apollineo, nella sacra Krimisa con tutta probabilità veniva venerata anche una divinità femminile, forse Persefone. A confermarlo, lo scavo che ha portato alla luce le mura e oggetti votivi di un altro Tempio. L'antica Krimisa passò sotto linfluenza positiva dei brettii, fino a scomparire sotto la pressione dell'espansionismo romano. Allora iniziò il declino di Krimisa e la rovina del suo Tempio. Alla potenza di un tempo, seguirono le razzie ed i saccheggi ostrogoti poi, le scorrerie saracene e quelle turche. Venuto meno il pericolo dal mare, attorno alle prime case crebbero piccoli agglomerati dei futuri rioni di Cirò Marina. Dopo l'unità d'Italia, alcuni pescatori campani, i Di Martino (poi, Martino) i reggini Carella e Malena, si insediarono a pochi passi dalla riva nell'area che prese il nome di Baracca. |
Manifestazioni, sagre, feste: "Colora la tua Pasqua" manifestazione culturale che nella domenica della Santa Pasqua gli artisti accreditati della Provincia e non si cimentano nel dipingere nella piazza centrale un oggetto in ceramica (per il 2003 stato un vaso a forma di uova pasquale) che sarà poi messo a l'asta ed il ricavato sarà dato in beneficienza. "Cirò Arte" Teatro all'aperto,che si tiene nei Mercati Saraceni sopra il Crimisa Promontorium nella prima decade di agosto; sono passati in questa rassegna personaggi come Carlo Croccolo, Leopoldo Mastelloni, Iannuzzo, Peppe Barra, E. Cannavale, A. Roncato, O.Lionello e tanti altri. "Sagra della Sardella e del Pesce Azzurro" che si tiene nella seconda decade di agosto per far degustare, ai turisti e non, tutte le specialità gastronomiche realizzate con la famosa Sardella di Cirò Marina dove per'altro è nata la ricetta originale e tante altre pietanze che hanno, come protagonista, il pesce azzurro, sarde, alici, tonno ecc. "Siagge Pulite" un Progetto che per la prima volta vedeva una Pro Loco cimentarsi in collaborazione con il Comune locale, nella pulizia di circa otto km di spiaggia balneabile. E' stato un successo che ha contribuito a far prendere al nostro Comune il riconoscimento della Bandiera Blu 2003. |