|
Pro
Loco Coriano E-mail: |
Presidente:
|
Emilia-Romagna |
Coriano altitudine:102 mt. s.l.m.
|
| Da
vedere:
|
Il 2001 è
stato, per corianesi e turisti, la continuazione della riscoperta del
Castello Malatestiano: a conclusione della campagna di scavi, del completamento
dei lavori del primo stralcio per il restauro delle mura, della realizzazione
di un percorso verde lungo le mura e della illuminazione notturna è
stato inaugurato il 20 gennaio l'Antiquarium del Castello. Quest'estate
gli spettacoli medievali organizzati sulla piazza d'armi, assieme alla
Pro Loco, hanno attirato centinaia di persone. Prosegue inoltre la tutela
e la valorizzazione dell'area fluviale del Marano. Luogo per turisti ecologici,
la Valle del Marano offre ad escursionisti e a ciclisti magnifiche passeggiate
ed occasioni per trascorrere una mezza giornata nel verde della natura
(esiste un'ampia area attrezzata a Vecciano per la sosta e la ristorazione).
Proseguendo poi per qualche chilometro si giunge a Mulazzano, tipico borgo
romagnolo a ridosso di una panoramica collina, dove sono presenti numerosi
ristoranti tipici. Scendendo verso Rimini, a Cerasolo Ausa, sono presenti
invece decine di attività commerciali, grandi e piccole, che offrono
possibilità dei più svariati acquisti. |
Feste,
sagre e manifestazioni: 18 e 25 Novembre
2001: |
|
| Il
corianese è sicuramente una terra per tutte le stagioni: in autunno,
con le ricercate fiere, in inverno, con una fantastica ed immaginabile paesagistica;
in primavera, con i mille colori della natura ed in estate con il soffice
profumo della brezza marina, il tutto nella più incondizionata tranquillità. Si dice che Coriano sia abitato da gente festaiola, allegra e piena di iniziative; non mi resta che confermare questa benevola diceria, anche se mi preme di aggiungere: laboriosa ed ospitale. Il vasto territorio corianese è un fermento di idee, volte non solo a valorizzare il territorio, ma anche la storia, l'artigianato e la cultura. Percorrendo il vasto territorio, chiunque potrà notare l'attività infaticabile dei corianesi: dai pazienti contadini produttori di ottimo vino sangiovese e di fragrante olio extravergine di oliva, ai laboriosi artigiani sempre attenti nel produrre pregiati manufatti; senza dimenticare poi i succulenti e profumati piatti preparati nelle cucine dei vari ristoranti ubicati in ogni zona del comune. Il territorio di Coriano poi offre agli amanti della natura una paesaggistica variegata, con colli verdeggianti e fiumi con acque tranquille, un territorio ottimo per effettuare piacevoli passeggiate ed escursioni in bicicletta. A questo proposito va l'invito a percorrere i sentieri del fiume Marano e del rio Melo; a visitare gli annosi ma possenti resti del Castello Malatestiano di Coriano ed i ruderi dei castelli di Mulazzano e Cerasolo; a trascorrere serenamente alcune ore liete nel parco del Marano e nei diversi giardini di Coriano, alcuni attrezzati adeguatamente per lo svago dei bambini. Mi piace inoltre segnalare l'ordinato e caratteristico Cimitero di Guerra Inglese, triste risultato dello sfondamento della Linea Gotica avvenuto a Coriano e che pose fine alla Seconda Guerra Mondiale. Coriano offre anche diverse opportunità sacre: nella Chiesa della Casa Madre dell'istituto Maestre Pie dell'Addolorata è venerabile la Beata Elisabetta Renzi; nella Chiesa parrocchiale di Passano è visitabile l'antica urna ed i Sacri Resti del Beato Enrico d'Ungheria; nella Chiesa parrocchiale di Monte Tauro due sacre urne propongono alla venerazione i Sacri Resti di Santa innocenza; nella Chiesa parrocchiale di Coriano che è anche Santuario è venerabile il miracoloso ed antico Crocifisso ligneo ed ancora nelle Chiese parrocchiali di Ospedaletto, Cerasolo, Mulazzano e San Andrea in Besanigo sono visibili miracolose immagini di Santi e Madonne, alcune di pregevole fattura. Sfogliando questa guida sicuramente altre proposte possono affiorare alla mente, tutte vere opportunità per visitare il territorio corianese, cuore della provincia di Rimini, dove le vecchie tradizioni ben si congiungono alle nuove ed i corianesi "festaioli" attendono i vecchi e nuovi amici.
|
|
||