Da vedere:
Degne di nota sono due ville : la seicentesca villa Pignatti Morano
che domina il colle Bellavista verso la Val Padana e villa Medici
del tardo settecento, alle falde del colle Belvedere.
Nella piana compresa fra queste due alture sorge la chiesa parrocchiale,
sorta nel 1792 sulle vestigia di una precedente più piccola della
quale resta ancora il campanile sopraelevato in quel periodo.
E dedicata a San Pietro in Vincoli e conserva una pregiata quattrocentesca
Madonna con Bambino in pietra dipinta.
In località Montegodi. Immersa nel verde, si può ammirare
lantica chiesetta oratorio dedicata a SantAntonio.
Tra i monumenti, il principale e più vistoso è lOssario,
eretto nel 1879. Si tratta di una costruzione di forma ottagonale poggiata
su di un basamento di pietra bianca su cui lati minori si aprono quattro
finestre che danno luce alla cripta sottostante che conserva le ossa di
migliaia di caduti. La parte superiore è caratterizzata da una balaustra
che circonda lobelisco, da essa si gode il vasto panorama circostante.
In località Cavalchina, lungo la strada per Sommacampagna,
sorge il monumento ad Amedeo di Savoia, Duca dAosta, raffigurato mentre,
in una coraggiosa azione militare, viene ferito in mezzo ai suoi soldati.
Qualche centinaio di metri più avanti, murata sulla parete di una
casa lungo la strada, è visibile una lapide che ricorda leroica
azione del granatiere garibaldino Stefano Messaggi.
Sul colle dietro la borgata Cavalchino si trova la casa del Tamburino
sardo, il cui leggendario sacrificio venne raccontato dal De Amicis
nel libro Cuore, Nei pressi, in splendida posizione panoramica, un cippo
è dedicato ai Granatieri di Sardegna, che qui si batterono nel giugno
del 1866.
SENTIERO-NATURA CAMMINACUSTOZA
Realizzato nel 1989 con lo scopo di mantenere e valorizzare quanto Custoza
offre agli amanti della natura, della storia e della cultura, Un percorso
da effettuare a piedi o in bicicletta, di circa 8 Km nella zona più
suggestiva e affascinante della frazione. Un volume-guida ampliamente illustrato
e di facile consultazione, accompagna lescursionista lungo i 18 punti
di sosta e di osservazione.
SENTIERO-RURALE
TAMBURINO SARDO
3 km di facile percorribilità, in parte sul piano e in parte sul
crinale di Monte Croce, dove sorge la storica casa, cui fa riferimento
il racconto del De Amicis. Il visitatore può ammirare il paesaggio
agrario tipico di Custoza, caratterizzato da grandi estensioni di vigneti
ed interessanti scorci ambientali, vecchie corti rurali e ville con parco.
Dallaltura lo sguardo può spaziare fino al Monte Baldo, al
gruppo del Carega e, oltre la Pianura Padana, fino agli Appennini. A disposizione
dellescursionista uno specifico depliant illustrativo del sentiero.
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La Storia:
Alcuni ritrovamenti del periodo del Bronzo Mediorecente del secolo XI
a.C. e frammenti di lapide funeraria romana testimonierebbero una presenza
umana alquanto antica in queste zone. Le prime notizie certe relative
al sito e al nome risalgono, tuttavia, alla metà del 1200. Custodia
(Custoza) venne a far parte, come punto strategico, di un sistema di fortificazioni
tra Sommacampagna e Villafranca, che si avvaleva di una muraglia con fossato,
eretta ai piedi delle ultime colline dellanfiteatro morenico del
Garda prospicienti la Pianura Padana. Da ciò lantico appellativo
derivatole appunto dallessere considerata luogo di guardia.
Il territorio , nel corso di due secoli successivi, passò dalle
mani degli Scaligeri a quelle dei Visconti, quindi dei Carraresi e , finalmente,
alla Repubblica di Venezia, dopo essere stato soggetto alla signoria dei
Gonzaga e degli Sforza.
Nel 1413, Martino da Faenza, condottiero al servizio della Repubblica
Veneta, acquistò dalla stessa i diritti relativi al feudo di Custoza
che, nel secolo XVII, passò in eredità ai nobili Da Prato
e quindi agli Ottolini. Dopo la caduta della Serenissima ed il periodo
delle guerra napoleoniche, anche Custoza, con la sistemazione succeduta
al Congresso di Vienna del 1815, entrò a far parte del regno Lombardo-Veneto
. Note a tutti sono le due guerre di indipendenza (1848 e 1866) che videro
questi luoghi teatro di sanguinosi scontri tra Piemontesi e Austriaci.
Dal 1866 anchessi entrarono a far parte del regno dItalia.
Custoza conserva parecchie testimonianze di questo passato risorgimentale.
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Manifestazioni,
sagre, feste:
CONCORSO ENOLOGICO DEL VINO BIANCO DI CUSTOZA DOC
La pro loco di Custoza organizza dal 1971 il concorso enologico del vino
Bianco di Custoza DOC che premia i migliori vinificatori dei nove comuni
ad est del lago di Garda, che formano la zona di produzione.
Il concorso viene autorizzato dal Ministero per le Politiche agricole
ininterrottamente dal 1978. Sono soltanto tredici in Italia gli enti autorizzati
ad organizzare concorsi enologici ed a rilasciare le relative distinzioni.
Tra questi cè ununica pro loco : quella di Custoza.
FESTA E MOSTRA DEL VINO BIANCO DI CUSTOZA DOC
La manifestazione rappresenta la conclusione del concorso enologico con
la premiazione ufficiale dei vincitori. Si svolge la seconda domenica
di settembre. E il momento più importante per la nostra pro
loco per i diversi aspetti culturali e folkloristici proposti al pubblico.
FESTA DEL BROCCOLETTO DI CUSTOZA
Da alcuni anni , allinizio di gennaio, la manifestazione si propone
di far riscoprire il sempre più ricercato prodotto tipico di Custoza.
Il piatto caratteristico è molto semplice : broccoletti,
ovi duri e salame.
IL CANTO DELLA STELLA
Da sempre nel periodo natalizio un gruppo di cantori gira per le contrade
di Custoza augurando prosperità e gioia per lanno che sta
arrivando.
BRUIEL DELLEPIFANIA
Il grande falò viene acceso la sera dellEpifania a conclusione
delle feste natalizie.
CAMMINATA SUL SENTIERO NATURA CAMMINACUSTOZA
Alla fine del mese di aprile si percorrono insieme gli 8 km del sentiero
natura per dare inizio idealmente alla stagione delle passeggiate allaria
aperta.
| Il
sentiero-natura CAMMINACUSTOZA è stato realizzato nel 1989
con lo scopo di mantenere e valorizzare quanto Custoza offre agli
amanti della natura, della storia e della cultura, Un percorso da
effettuare a piedi o in bicicletta, di circa 8 Km nella zona più
suggestiva e affascinante della frazione. Un volume-guida ampliamente
illustrato e di facile consultazione, accompagna lescursionista
lungo i 18 punti di sosta e di osservazione |
COMMEMORAZIONE DEL 24 GIUGNO
MANIFESTAZIONE INTERNAZIONALE DI CORALI
Il 24 giugno di ogni anno si ricordano le migliaia di giovani soldati
caduti nella prima e terza guerra dindipendenza. Tra le varie manifestazioni
va ricordata lesibizione di gruppi corali provenienti da diversi
paesi europei, che si esibiscono sul piazzale dellOssario.
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