Pro Loco Custoza

Via G.Lugo, 2 37060 Custoza (VR)

Consorzio di appartenenza :
Baldo-Garda

Tel/fax: 045 6337116

Ufficio turistico stagionale :
Via Ossario (da marzo a settembre)
Orario apertura:
sabato e domenica
mattino 9.30/12.30
pomeriggio 14/18
n. tel 045 516413

Informazioni anche presso Ufficio cultura comune di Sommacampagna tel 045 8971355 fax 045 8971300

e-mail: prolococustoza@virgilio.it

Presidente:

Franchini Elio

Provincia di Verona:

a sud est del lago di Garda, dista 15 Km da Verona

dalla A4 Milano-Venezia e a 4 Km dal casello di Verona nord della A21 Brennero-Modena

Custoza

Frazione del comune di Sommacampagna (Verona) è a 4 Km dal casello di Sommacampagna


Altitudine: mt. 150 s.l.m.

 


Da vedere:

Degne di nota sono due ville : la seicentesca villa Pignatti Morano che domina il colle Bellavista verso la Val Padana e villa Medici del tardo settecento, alle falde del colle Belvedere.
Nella piana compresa fra queste due alture sorge la chiesa parrocchiale, sorta nel 1792 sulle vestigia di una precedente più piccola della quale resta ancora il campanile sopraelevato in quel periodo.
E’ dedicata a San Pietro in Vincoli e conserva una pregiata quattrocentesca Madonna con Bambino in pietra dipinta.
In località Montegodi. Immersa nel verde, si può ammirare l’antica chiesetta oratorio dedicata a Sant’Antonio.
Tra i monumenti, il principale e più vistoso è l’Ossario, eretto nel 1879. Si tratta di una costruzione di forma ottagonale poggiata su di un basamento di pietra bianca su cui lati minori si aprono quattro finestre che danno luce alla cripta sottostante che conserva le ossa di migliaia di caduti. La parte superiore è caratterizzata da una balaustra che circonda l’obelisco, da essa si gode il vasto panorama circostante.
In località Cavalchina, lungo la strada per Sommacampagna, sorge il monumento ad Amedeo di Savoia, Duca d’Aosta, raffigurato mentre, in una coraggiosa azione militare, viene ferito in mezzo ai suoi soldati.
Qualche centinaio di metri più avanti, murata sulla parete di una casa lungo la strada, è visibile una lapide che ricorda l’eroica azione del granatiere garibaldino Stefano Messaggi.
Sul colle dietro la borgata Cavalchino si trova la casa del Tamburino sardo, il cui leggendario sacrificio venne raccontato dal De Amicis nel libro Cuore, Nei pressi, in splendida posizione panoramica, un cippo è dedicato ai Granatieri di Sardegna, che qui si batterono nel giugno del 1866.

SENTIERO-NATURA CAMMINACUSTOZA
Realizzato nel 1989 con lo scopo di mantenere e valorizzare quanto Custoza offre agli amanti della natura, della storia e della cultura, Un percorso da effettuare a piedi o in bicicletta, di circa 8 Km nella zona più suggestiva e affascinante della frazione. Un volume-guida ampliamente illustrato e di facile consultazione, accompagna l’escursionista lungo i 18 punti di sosta e di osservazione.

SENTIERO-RURALE TAMBURINO SARDO
3 km di facile percorribilità, in parte sul piano e in parte sul crinale di Monte Croce, dove sorge la storica casa, cui fa riferimento il racconto del De Amicis. Il visitatore può ammirare il paesaggio agrario tipico di Custoza, caratterizzato da grandi estensioni di vigneti ed interessanti scorci ambientali, vecchie corti rurali e ville con parco. Dall’altura lo sguardo può spaziare fino al Monte Baldo, al gruppo del Carega e, oltre la Pianura Padana, fino agli Appennini. A disposizione dell’escursionista uno specifico depliant illustrativo del sentiero.

La Storia:

Alcuni ritrovamenti del periodo del Bronzo Mediorecente del secolo XI a.C. e frammenti di lapide funeraria romana testimonierebbero una presenza umana alquanto antica in queste zone. Le prime notizie certe relative al sito e al nome risalgono, tuttavia, alla metà del 1200. Custodia (Custoza) venne a far parte, come punto strategico, di un sistema di fortificazioni tra Sommacampagna e Villafranca, che si avvaleva di una muraglia con fossato, eretta ai piedi delle ultime colline dell’anfiteatro morenico del Garda prospicienti la Pianura Padana. Da ciò l’antico appellativo derivatole appunto dall’essere considerata luogo di guardia.
Il territorio , nel corso di due secoli successivi, passò dalle mani degli Scaligeri a quelle dei Visconti, quindi dei Carraresi e , finalmente, alla Repubblica di Venezia, dopo essere stato soggetto alla signoria dei Gonzaga e degli Sforza.
Nel 1413, Martino da Faenza, condottiero al servizio della Repubblica Veneta, acquistò dalla stessa i diritti relativi al feudo di Custoza che, nel secolo XVII, passò in eredità ai nobili Da Prato e quindi agli Ottolini. Dopo la caduta della Serenissima ed il periodo delle guerra napoleoniche, anche Custoza, con la sistemazione succeduta al Congresso di Vienna del 1815, entrò a far parte del regno Lombardo-Veneto . Note a tutti sono le due guerre di indipendenza (1848 e 1866) che videro questi luoghi teatro di sanguinosi scontri tra Piemontesi e Austriaci. Dal 1866 anch’essi entrarono a far parte del regno d’Italia. Custoza conserva parecchie testimonianze di questo passato risorgimentale.

Manifestazioni, sagre, feste:

CONCORSO ENOLOGICO DEL VINO BIANCO DI CUSTOZA DOC

La pro loco di Custoza organizza dal 1971 il concorso enologico del vino Bianco di Custoza DOC che premia i migliori vinificatori dei nove comuni ad est del lago di Garda, che formano la zona di produzione.
Il concorso viene autorizzato dal Ministero per le Politiche agricole ininterrottamente dal 1978. Sono soltanto tredici in Italia gli enti autorizzati ad organizzare concorsi enologici ed a rilasciare le relative distinzioni. Tra questi c’è un’unica pro loco : quella di Custoza.

FESTA E MOSTRA DEL VINO BIANCO DI CUSTOZA DOC
La manifestazione rappresenta la conclusione del concorso enologico con la premiazione ufficiale dei vincitori. Si svolge la seconda domenica di settembre. E’ il momento più importante per la nostra pro loco per i diversi aspetti culturali e folkloristici proposti al pubblico.

FESTA DEL BROCCOLETTO DI CUSTOZA
Da alcuni anni , all’inizio di gennaio, la manifestazione si propone di far riscoprire il sempre più ricercato prodotto tipico di Custoza. Il piatto caratteristico è molto semplice : “broccoletti, ovi duri e salame”.

IL CANTO DELLA STELLA
Da sempre nel periodo natalizio un gruppo di cantori gira per le contrade di Custoza augurando prosperità e gioia per l’anno che sta arrivando.

BRUIEL DELL’EPIFANIA
Il grande falò viene acceso la sera dell’Epifania a conclusione delle feste natalizie.

CAMMINATA SUL SENTIERO NATURA CAMMINACUSTOZA
Alla fine del mese di aprile si percorrono insieme gli 8 km del sentiero natura per dare inizio idealmente alla stagione delle passeggiate all’aria aperta.

Il sentiero-natura CAMMINACUSTOZA è stato realizzato nel 1989 con lo scopo di mantenere e valorizzare quanto Custoza offre agli amanti della natura, della storia e della cultura, Un percorso da effettuare a piedi o in bicicletta, di circa 8 Km nella zona più suggestiva e affascinante della frazione. Un volume-guida ampliamente illustrato e di facile consultazione, accompagna l’escursionista lungo i 18 punti di sosta e di osservazione


COMMEMORAZIONE DEL 24 GIUGNO
MANIFESTAZIONE INTERNAZIONALE DI CORALI

Il 24 giugno di ogni anno si ricordano le migliaia di giovani soldati caduti nella prima e terza guerra d’indipendenza. Tra le varie manifestazioni va ricordata l’esibizione di gruppi corali provenienti da diversi paesi europei, che si esibiscono sul piazzale dell’Ossario.

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