| Pro Loco Gavinana Via T. Geri Fiorini, 1 51025 Gavinana (PT) Tel.:0573/66360 Fax: 0573/66320 Email: giorgiofabbri@interfree.it |
Posizione geografica: Toscana |
Gavinana altitudine: 820 m.t. s.l.m |
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Da vedere: Il principale monumento del borgo Ferrucciano e' la Pieve di Santa Maria, che presenta, ancora oggi, strutture romaniche nonostante sia certa la sua distruzione avvenuta assieme al paese nel 1537.
I lavori di ricostruzione e restauro, gia' a buon punto nel 1600, sono proseguiti fino quasi alla fine del 1800. In questo secolo (1818) viene costruito il portico antistante l'attuale entrata principale in cui viene alloggiato il monumentale organo. Sotto il portico vi trova collocato un Leone stiloforo in pietra, risalente al XII secolo, e sulla destra, in alto, un bellissimo fronte tabernacolo, anch' esso in pietra, dell'inizio del XVI secolo. |
Altre notizie: Gavinana è posta a 820 m di altitudine sul livello del mare sul versante meridionale dell'Appennino Tosco-Emiliano.Il Paese, oggi è una delle più note e frequentate località di villeggiatura della Montagna Pistoiese, rinomata per il suggestivo scenario in cui si colloca. Gavinana è famosa per l'estrema battaglia combattutavi il 3 agosto 1530 dalle milizie della Repubblica Fiorentina guidata da Francesco Ferrucci, che vi trovò la morte, contro le truppe imperiali. Oggi il paese si presenta tranquillo pulito e ordinato come si conviene ad una località turistica di montagna, dotato di tutti i servizi essenziali, con alberghi di ottimo livello. Arrivando alla pittoresca piazzetta posta nel centro del paese, l'occhio del visitatore viene attratto dalla statua equestre di Francesco Ferrucci e dalla Pieve Romanica di S. Maria assunta nella quale sono custoditi quadri interessanti. Completa la cornice il museo Ferrucciano, che accoglie armi, stampe e documenti sulla vita del Ferrucci |
Storia: Il paese di Gavinana ha origine molto antica, insediamenti romanici sono stati rinvenuti in località "Pecio" ad oriente dell'attuale collocazione urbana. La storia del paese è costellata da frequenti quanto turbolenti avvenimenti che portano nel 1530 all' estrema battaglia conbattutavi dal condottiero Francesco Ferrucci alla guida delle milizie della Repubblica Fiorentina, contro le truppe imperiali di Carlo V capeggiate da Fabrizio Maramaldo e da Filiberto Principe d'Orange. Il Capitano Fiorentino dopo lunga ed estenuante battaglia, ormai ferito ed inerme trova la morte nella Piazza per mano di Maramaldo pronunciando la storica frase "Vile tu uccidi un uomo morto", dal significato letterale, inquanto il Ferrucci era ormai inoffensivo perchè ferito, ma anche simbolico giacchè la neonata Repubblica di Firenze era ormai da troppo tempo assediata e sul punto di capitolare. |
Manifestazioni: Bacio dei Cristi il giorno dell'Ascenzione, manifestazioni Ferrucciane che si svolge la prima domenica dopo il 3 di agosto |