Pro Loco Mogoro
Piazza Giovanni XXIII, 7
09095 Mogoro (Oristano)
Tel/fax: 0783-991399
E-mail: prolocomogoro@inwind.it

Presidente:

Salvatore Porceddu

Mogoro , in provincia di Oristano,é una cittadina di circa 5000 abitanti ed é un centro di riferimento, anche commerciale, per i tanti comuni più piccoli che si trovano nella Bassa Marmilla. E' posto in una zona collinare a Nord del Campidano, che è la pianura a nord di Cagliari. Si trova a circa 25 chilometri dalle spiagge più vicine, situate sulla costa sud-occidentale.

Mogoro

140 mt. s.l.m.

 

Da vedere:

Tra i monumenti possiamo ricordare la chiesetta di Sant'Antioco (si presenta oggi come l'hanno ristrutturata nel XVI secolo ma già esisteva nel XII secolo e fino al millecinquecento era la chiesa parrocchiale), la Chiesa del Carmine , la chiesa patronale di San Bernardino, la Chiesa parrocchiale(ristrutturata nel XVIII su una chiesa che già nel XV secolo esisteva), il complesso recente ove è situato il Comune, con tutti gli uffici; il complesso scolastico ove sta l'Istituto di Ragioneria, quello dove stanno le aule delle scuole medie con una palestra nella quale si allenano due squadre di Pallavolo, una maschile ed una femminile, che partecipano al campionato di serie D nazionale, due complessi nuragici importanti, uno scoperto molto tempo fa detto "Su conventu" ed uno di recente scoperta ed in fase di... scavo detto il "Cuccurada" che per ampiezza e dimensioni, almeno ai tempi in cui era in ... funzione, forse era più imponente di quello di Barumini (gli scavi stanno dimostrando che "é il più importante dal punto di vista storico in quanto su di esso si può studiare l'evoluzione architettonica dei Nuraghe dalla più antica alla più recente; insomma Barumini è stato costruito una volta e poi utilizzato come postazione militare, il N. di Cuccurada invece, essendo utilizzato come abitazione ha subito molte ristrutturazioni le quali hanno riprodotto la cultura architettonica nelle successive epoche)
, vicino 15 chilometri, ed un'altra ventina sparsi nel territorio ; l'ampia diga sul Rio Mogoro costruita per regolare l'afflusso delle acque pluviali nelle pianure sottostanti; la Cantina "Il Nuraghe" di Mogoro, un impianto molto grande nel quale vengono raccolte le uve locali per la vinificazione del "Semidano doc", un vino bianco premiato anche in Piemonte, della "Monica d.o.c.", un vino rosso prelibato, del "Nuragus" un vino bianco ...acerbo,del "Gregorius", del Vermentino ; da pochi anni si realizza nella cantina anche un ottimo olio extra vergine con olive di produzione locale.

Manifestazioni, sagre, feste:

La festa più importante, tanto da un punto di vista religioso, quanto da un punto di vista turistico, é la Festa del Santo Patrono, San Bernardino da Siena, che si svolge il 19, il 20, il 21 Maggio di ogni anno; nella processione del 20 sfilano circa una quarantina di cavalieri in costume mogorese, vari gruppi folcloristici invitati dalla Pro Loco, qualche migliaio di persone al seguito del simulacro del Santo.
Non mancano i fuochi artificiali e le manifestazioni musicali e di varia arte durante le tre serate, oltre alle varie bancarelle ( non solo di dolci ! ) e alle giostre.
Il 21 si svolge una terza processione con i soli fedeli ( in numero poco inferiore al giorno prima ) per attraversare anche le strade nelle quali non ha potuto passare la processione del venti.
Il 19 il simulacro del Santo si sposta dalla chiesa patronale alla chiesetta antica di Sant'Antioco (ex patrono) da cui parte il 20.

Ci sono poi tante altre feste ;
Carnevale( con la sfilata dei carri allegorici ( ricordo un gorilla di oltre sei metri che, quando incontrava i fili dell'illuminazione pubblica, grazie a meccanismi interni, si inchinava per passare oltre).

Pasqua ( con l'incontro delle due processioni ,una al seguito della Madonna, una al seguito di Gesù risorto, in un punto della città e poi con la processione unificata sino alla chiesa Patronale).

Sant'Antioco ( esattamente quindici giorni dopo la PASQUA, si celebra questo Santo, che anticamente é stato il Santo Patrono di Mogoro:con breve processione nel centro di Mogoro e varie manifestazioni musicali, fuochi pirotecnici e bancarelle )

Madonna del Carmine ( 14,15,16 Luglio con breve processione nel rione del Carmine e varie manifestazioni musicali, fuochi pirotecnici e bancarelle ).

Santa Maria di Carcaxia (sabato, domenica e lunedì dell'ultimo week-end di Agosto risulta, per partecipazione di pubblico e di cavalieri e di carri agricoli( ora quasi tutti trattori !) tutti addobbati ed in costume, la seconda festa di Mogoro; da sottolineare che il simulacro della Santa viene portato in processione trainato da gioghi di buoi per quasi dieci chilometri per raggiungere, il sabato, la chiesetta storica nella frazione di Carcaxia e, il lunedì, per fare ritorno alla chiesa patronale; un fiume di gente (anche turisti) una trentina di "traccas" cioè carri o trattori, una decina di cavalieri per una processione che, ogni volta, dura circa tre ore. Non manca alcuna attività festaiola; anzi da ricordare la domenica mattina una suggestiva processione tra i vigneti di Carcaxia.

Sant'Ignazio da Laconi ( il primo week-end di settembre conclude le feste tradizionali con la sagra della pecora durante la quale viene offerto un piatto locale costituito da minestra di fregola nel brodo di cottura della pecora e una porzione della pecora bollita).


Da non trascurare la festa più importante costituita dalla "Fiera del Tappeto e dell'Artigianato di Mogoro" giunta nel 2001 alla sua 40° Edizione: in essa trovano momento di esposizione e di vendita tutti gli oggetti della tradizione mogorese; spiccano i tappeti realizzati con grandi telai a mano, i mobili artigianali impreziositi da importanti cesellature, le sedie ( scanni) di cui a Mogoro esiste una lavorazione tradizionale artigianale. Costruito qualche anno fa, un edificio realizzato ad hoc ospita tutti gli artigiani di Mogoro in apposite stanze; in una di queste, due quest'anno, la Pro Loco gestisce un momento culturale con vendita di libri anche rari, e rappresentazioni a soggetto annuale sul mondo locale; lo scorso anno abbiamo mostrato , chiedendole in prestito gratuito ai mogoresi ,tutte quelle cose che riguardano il mondo dell'utilizzazione del cavallo in agricoltura ,"bardature , selle ,arnesi da traino e da lavoro dei campi, foto dell'epoca, utensileria varia; quest'anno abbiamo ricostruito la storia del pane dal chicco di grano sino alla realizzazione definitiva delle varie forme di pane, mostrando anche tutti gli attrezzi, molti antichi,tutti originali comunque, che servivano nei vari momenti di questa ... storia, dagli aratri in legno agli utensili più svariati.

 

       

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