| Pro Loco Roccaforte Mondovì Piazza Monsignor Eula 12088 Roccaforte Mondovì (CN) Tel.: 0174.65236 - 0174.65591 Cell. 3356484414 - 3334642214 E-mail: augusto.taricco@libero.it |
Presidente: Clara Briata |
Posizione geografica: Piemonte Sud occidentale Collegamenti:
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Roccaforte Mondovì Denominazione territoriale: Monregalese Estensione comunale: 84.85 Kmq Famiglie: 965 Abitanti: 2054 Denominati: Roccafortesi Capoluogo: Roccaforte Frazioni: Lurisia e Prea Borgate: Annunziata, Baracco, Bertini, Bonada, Botti, Dho, Ghirarde, Magnaldi, Norea, Rastello, Rulfi, Sacconi, Sant'Anna.
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Da vedere: Tra le testimonianze artistiche più importanti nel capoluogo: la Pieve di S.Maurizio edificata nel X-XI secolo, contenente cicli di affreschi romano-bizantini e uno datato 1486 attribuito al pittore monregalese Giovanni Mazzucco;
la Confraternita di Santo Spirito poi Monte di Pietà del XV secolo, sede della Pro-Loco; la Confraternita dei Disciplinari di Santa Croce del XIII secolo, contenente un ciclo pittorico sulla storia del legno della croce; la chiesa parrocchiale di San Maurizio edificata nel 1583. All'interno si possono ammirare le tele di Botta, del Comendù, del locco e dei Vinai. L'affresco del timpano è affidato nel 1948 al pittore Pietro dalle Ceste di Torino; sulla piazza si trova una fontana con statua raffigurante S. Maurizio. L'opera, della seconda metà dell'800 in stile neoclassico, è dello scultore Antonio Roascio. Testimonianze storico-artistiche minori sono: la Capella della Contessa (XVI sec.); il Palazzo della Contessa Clara Asinai Horn, moglie dell'ultimo conte di S.Marzano. Qui nel 1561 fu ospitato il vescovo Ghisleri poi diventato Papa Pio V. Oggi è una abitazione privata; la Cappella di S.Sebastiano (XVI sec.) e poco fuori l'abitato la Cappella di S.Bernardo. Passeggiando tra le vie del capoluogo si possono ammirare circa 30 murales raffiguranti aspetti naturalistici e antichi mestieri. Come detto, il territorio comprende altri nuclei abitativi anch'essi ricchi di storia e tradizioni. Il primo nucleo di case che incontriamo nel territorio di Roccaforte, percorrendo la strada provinciale proveniente da Mondovì, è la borgata Rulfi. Ciò che caratterizza questo nucleo è dato dalla presenza del Santuario di S. Lucia risalente al XVI secolo. Superato il capoluogo, inoltrandoci nella valle Ellero, troviamo i casali Ghirarde, sulla destra orografica a 638 m. s.l.m. ecco la borgata dei Dho. Qui sorge una piccola chiesa dedicata a S. Donato costruita sul finire del XVII secolo. Interessante è la presenza di un forno a legna usato in comunione dai residenti del borgo.
Sempre risalendo la valle a circa due Km da Roccaforte troviamo i casali Bertini. Da vedere è il Cascinale dei Frati, edificio che fu in epoca medioevale convento dei frati Domenicali. Qui sono presenti affreschi del 1486 del Mazzucco raffiguranti la Madonna con Bambino, figure di Santi, tra questi S. Cristoforo, S. Bernardo d'Aosta, il Martirio di S. Sebastiano e la vita agreste dei frati. Lasciati i Bestini, troviamo la borgata dell'Annunziata con la sua chiesa con tetto a campana. Percorrendo sempre la strada che si inoltra in valle arriviamo alla fraz. di Norea. Anche qui troviamo una bella chiesetta del XVII secolo dedicata a S. Bartolomeo. Da Norea svoltando a sinistra, attraversando il fiume Ellero, salendo tra castagneti, troviamo la borgata di Baracco a 850 m. s.l.m. Qui troviamo ancora molto forti le radici appartenenti alla cultura linguistica del Kyè, dialetto di origine occitana. Qui i primi insediamenti risalgono all'inizio del 1500. Di particolare interesse è la chiesa dedicata a S. Antonio e i numerosi fabbricati tipici con il “tetto racchiuso” rara tipologia architettonica montana Occitana presente nel Bellunese e sull'Abetone e in Europa, sui Pirenei e nel nord della Scozia. Mantenendo la destra dalla borgata di Norea, arriviamo alla fraz. di Prea. L'abitato è un borgo alpino di impianto medioevale, arroccato intorno alla grande chiesa parrocchiale e caratterizzato da piccole stradine. La chiesa si ispira allo stile barocco piemontese e la sua edificazione durò ben 20 anni a partire dal 1847. Anche qui come a Baracco si parla il Kyè. Camminando tra le strette viuzze si possono incontrare numerosi murales e nelle vicinanze dell'abitato sono presenti piloni votivi dedicati alla Madonna o ai Santi. Di particolare pregio posta a 1050 m. s.l.m. la chiesetta di S. Anna, eretta nel 1763 in squisita fattura rococò, unico esempio in Piemonte di barocco francese in edifici religiosi. L'ultimo insediamento permanente della Valle Ellero è la borgata di Rastello. Posta a 820 m. s.l.m. ha conservato l'aspetto rurale di un tempo con numerosi fabbricati in pietra a vista. Anche qui è presente una chiesetta dedicata a S. Martino Vescovo, costruita nel 1789 ed edificata su un edificio preesistente. La borgata, per la sua posizione, rimane in ombra dal 11 novembre al 14 febbraio. Uscendo da Roccaforte, imboccando la provinciale in direzione di Lurisia, a circa un km sulla destra troviamo la borgata della Bonada. L'edificio di culto è rappresentato da un Santuario del Sacro Cuore che ha decorazioni che ricordano lo stile pisano-lucchese. Proseguendo per Lurisia, incontriamo i casali Sacconi, i Botti e Magnaldi. A circa 4 km da Roccaforte troviamo Lurisia. La frazione è una località rinomata per il turismo estivo ed invernale, infatti, qui si trovano le terme che si caratterizzano per l'alta qualità dell'acqua minerale e dalle svariate terapie per la cura e il benessere del corpo. Nel 1918 le cave di ardesia, presenti in Lurisia, vengono visitate dal premio Nobel Marie Curie, interessata all'autunite, un minerale dal quale si estrae l'uranio. La località, come detto, è anche una conosciuta stazione invernale dotata di circa 40 km di piste immerse in un paesaggio incontaminato. Solo nel XVI secolo compaiano le prime notizie sull'abitato che si dirama dalla piazza di S. Luca sulla quale si affaccia la seicentesca chiesa Parrocchiale che subì vari interventi tra il 1742 e il 1811. Da visitare è la cappella sita in località Olocco nata su un preesistente pilone votivo del 1700 eretto per contenere una miracolosa statuetta della Madonna. |
Manifestazioni: DOMENICA 1 MAGGIOPorte aperte alla Pro Loco dalle ore 9 alle 12, c/o la Sede Pro Loco in piazza Monsignor Eula. Ingresso libero. DOMENICA 8 e LUNEDI' 9 MAGGIOFesteggiamenti di San Pio. Mostra espositiva di antichi attrezzi da lavoro, c/o la Crusà. Ingresso libero. DOMENICA 15 MAGGIOPorte aperte alla Pro Loco dalle ore 9 alle 12, c/o la Sede Pro Loco in piazza Monsignor Eula. Ingresso libero. DOMENICA 12 GIUGNO Dalle ore 9 alle 19 5° edizione della “FIERA DELLE ERBE OFFICINALI E AROMATICHE DI MONTAGNA E DEI PRODOTTI NATURALI”. In piazza Mons. Eula, bancarelle, esposizioni, degustazioni, conferenze. Ingresso libero. VENERDI' 1 LUGLIO Ore 19.30 “Cena di inizio estate”. Ore 21 serata danzante con “Daniele e la sua fisa”, c/o Palatenda in piazza Mons. Eula. Ingresso libero. SABATO 9 LUGLIOOre 19.30 degustazione di piatti tipici cubani . Ore 21 serata di danze latino-americane “Noche Tropicale”, c/o Palatenda in piazza Mons. Eula. Ingresso libero. SABATO 16 LUGLIODalle ore 21 serata danzante con l'orchestra “ I Monelli”, c/o Palatenda in piazza Mons. Eula. Ingresso libero. VENERDI' 29 LUGLIODalle ore 21 serata danzante con i “Due x Due”, c/o Palatenda in piazza Mons. Eula. Ingresso libero. VENERDI' 5 AGOSTO Dalle ore 21 serata dedicata a De Andrè e Lucio Battisti con i “Khorakhanè”, c/o Palatenda in piazza Mons. Eula. MERCOLEDI' 10 AGOSTO Dalle ore 21 serata danzante con i “Due x Due”, c/o Palatenda in piazza Mons. Eula. Ingresso libero. VENERDI' 12 AGOSTO Dalle ore 21 serata danzante con i “Pepe & Sale”, c/o Palatenda in piazza Mons. Eula. Ingresso libero. SABATO 13 AGOSTO Ore 21 documentario dei fratelli Panzera sull'impresa “Islanda deserto di ghiaccio e lava”, c/o Palatenda in piazza Mons. Eula. Ingresso libero. LUNEDI' 15 AGOSTO Ore 10 partenza da piazza Mons. Eula della “31° Sgambatà d'Rocafort”. Passeggiata di circa 6 Km nel verde della Valle Ellero. Alle ore 12.30 “Polentata”, c/o Palatenda in piazza Mons. Eula. MERCOLEDI' 17 AGOSTO Dalle ore 16 “Giochi e merenda sinoira al prato di San Maurizio”, c/o l'antica Pieve. VENERDI' 19 AGOSTO Dalle ore 21 serata danzante con l'orchestra “I Monelli”. Nel corso della serata degustazione torte, c/o Palatenda in piazza Mons. Eula. Ingresso libero. GIOVEDI' 25 AGOSTO Ore 19.30 “Raviolata di fine estate”. Ore 21 serata danzante con i “Pepe & Sale”, c/o Palatenda in piazza Mons. Eula. Ingresso libero. SABATO 3 e DOMENICA 4 SETTEMBRE Gita Sociale turistica. SABATO 24 - DOMENICA 25 - LUNEDI' 26 SETTEMBRE Festeggiamenti di San Maurizio. Degustazione di trippe in umido. GIOVEDI' 8 - VENERDI' 9 - SABATO 10 - DOMENICA 11 DICEMBRE Mercatino natalizio, c/o la Sede Pro Loco in piazza Mons. Eula.
Le manifestazioni, al Palatenda, si svolgeranno anche in caso di maltempo.
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Gastronomia: Formaggi, funghi, castagne, miele, piccoli frutti.
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Aspetto Paesaggistico - Ambientale: Dal punto di vista paesaggistico-ambientale per i vasti territori liberi da insediamenti umani e beneficiati anche dalla presenza di 26 specie di flora endemica esclusiva, costituiamo un caso quasi unico sul versante delle Alpi Marittime. Grazie a questo, siamo presenti nell'elenco dei siti di maggiore importanza per la conservazione della natura nella Comunità Europea (Codice CORINE) e citati, nella normativa comunitaria ”Natura 2000”. Di particolare attrazione sono le numerose grotte ed inghiottitoi che fanno del territorio uno tra i più importanti fenomeni carsici presenti nelle Alpi Marittime e sull'intero arco alpino italiano. Grazie anche al confine con il parco naturale della Valle Pesio, beneficiamo della presenza di varie specie animali tra le quali: caprioli, daini, aquile. È affermata anche la presenza del lupo. La valle è percorsa, per circa 30 Km, dal fiume Ellero che sorge a 1.800 metri. |
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Storia: Dal punto di vista storico le origini di Roccaforte sono sicuramente anteriori al X° secolo. |
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