Pro Loco Montorio al Vomano
Via Beretra, 47
64046 Montorio al Vomano (TE)
Tel.: 3477069705
Fax: 0861/500546
E-mail: prolocomontorioalvomano
@virgilio.it


Presidente:

Eleuteri Carlo

Sito web:

Posizione geografica:

Centro Italia

Montorio al Vomano

Altitudine: 295 mt. s.l.m.

Da vedere:

Montorio al Vomano è uno dei paesi più interessanti e più ricchi di storia della provincia teramana. E' situato a 15 km da Teramo ad una altitudine di 264 m s.l.m. la popolazione è di 9000 abitanti.Il suo territorio è in montagna per piccola parte, per la maggior parte in collina ed in pianura, importante centro artigiano e commerciale è situato all'imbocco dell'Alta Valle del Vomano. Posto sulla sponda sinistra del fiume, ha l'aspetto di un anfiteatro con più ordini di case situate a scaglioni.Si divide in due parti: quella alta è situata sulla cima della collina e forma l'antichissimo paese il cui caseggiato si estendeva sino alla vecchia strada principale detta Beretra.La parte bassa è identificata nel bordo risalente al XIV e XV secolo. verso la metà del XVI secolo tanto il vecchio che il nuovo paese furono cinti di mura.Il centro del paese era piazza del Mercato, prima largo San Francesco, poi piazza della Vittoria, per il glorioso combattimento dei
  montoriesi guidati dal Conte Camponeschi il 7 maggio 1486 contro il Duca di Calabria, figlio di Ferdinando d'Aragona, oggi piazza Orsini su cui si affaccia la Collegiata di San Rocco fatta costruire nel 1527 dalla Contessa Vittoria Camponeschi. Sulla stessa piazza troviamo il palazzo marchesale Camponeschi-Carafa con portale ed affreschi all'interno. Attraverso quella che anticamente fu una delle due porte di accesso al paese si raggiunge il vecchio lavatoio, nel cui pilastro sinistro è inserito il mascherone, nella piccola piazza detta della Conserva. Percorrendo via del  Forte  si raggiunge la sommità del colle dove troviamo i ruderi di Forte San Carlo, baluardo eretto nel 1686, destinato a reprimere le imprese banditesche, e mai portato a compimento. Percorrendo le viuzze del "Colle" si scende verso il centro e raggiunta l'antica via Beretra e, costeggiando la chiesa di San Filippo, si prosegue verso la cona della Madonna del Ponte. Al centro del vecchio ponte ci soffe
  rmiamo ad osservare l'antico borgo che, abbarbicato sulla collina si specchia nelle verdi acque del fiume Vomano. Attraversiamo il fiume e raggiungiamo il Convento dei Cappuccini, complesso di grandi dimensioni costruito nel 1576 e situato fuori dalla cittadina su di una piccola altura. Ritornando verso il centro si raggiunge la "Fonte Vecchia" con il suo bel mascherone settecentesco, inserita in un emiciclo situato nel Quartiere dei Mulini: Una breve salita ci porta in via Urbani, comunemente denominata "Strada di sotto", e nel percorso ci accompagnano portali in pietra di pregevole fattura e ci appare notevole la facciata cinquecentesca di palazzo carini, cui spiccano i due preziosi leoni.All'improvviso si apre un terrazzo sulla sponda del fiume, che costeggia l'intero paese, raggiungibile anche da una serie di viuzze che tagliano le antiche mura.La presenza del fiume ha avuto da sempre una grande importanza nella vita della popolazione montoriese. Proseguendo verso la pia
  zza si giunge alla chiesa degli Zoccolanti, datata 1755, ed il suo annesso chiostro che conserva la struttura originaria nonostante le diverse destinazioni d'uso che ha avuto nel tempo.In piazza Orsini, oltre alla Collegiata di San Rocco, troviamo la chiesa di Sant'Antonio, che si presenta oggi nella veste di un riassetto recente, ma risale almeno al XV secolo

Gastronomia:

La gastronomia Montoriese è ricca di antiche ricette giunte fino a noi grazie alla laboriosa attività delle nostre nonne.La produzione tipica locale si caratterizza soprattutto per la pasticceria artigianale che produce dolci che appartengono alla tradizione ed alla cucina tipica locale e che riscuotono notevoli consensi tanto da spingere alcune aziende locali a commercializzare questi prodotti su tutto il territorio nazionale.Un pregevole esempio di queste produzioni è il Bocconotto Reale dolce di antica tradizione, conserva la fragranza genuina del passato. Il dolce viene ancora oggi realizzato con Uova Fresche, Mandorle, Olio extra vergine d' oliva, Limone, Marmellata di Uva e Prugne secondo la tradizione tipica abruzzese. Questo prodotto tipico si accompagna con un buon bicchiere di vino rosso locale che ne esalta il sapore.Altro dolce locale sono le Neole si hanno notizie della sua produzione sin dall' 800 è un prodotto tipico abruzzese realizzato con a
  pposito impasto di Uova, Zucchero; Olio, Limone, Farina, Latte, Marmellata o Cioccolato pressati con un apposito ferro a pinza che pressa l' impasto a caldo. Altro dolce locale che si prepara in occasioni di festività e ricorrenze è la Pizza Dolce  preparato con pan di spagna e crema pasticciera. Viene guarnito con mandorle dolci tritate, cannella, cacao amaro. Gustato con un bel bicchiere di vino rosso che, sulle colline della  provincia di Teramo viene prodotto di notevole qualità, è un dolce a cui è difficile resistere e che arricchisce la tavola in occasione di anniversari o compleanni.Sono molte altre le produzioni che caratterizzano questo territorio che spaziano dai salumi ai formaggi ma quello che accomuna la produzione tipica locale è indubbiamente il gusto ed i sapori forti che caratterizzano questa terra.Nel comune sono presenti molte attività di ristorazione e numerose sono le manifestazioni eno-gastronomiche che in estate si alternano proponendo e valoriz
  zando le produzioni locali e allietando le serate dei turisti che, soprattutto in estate, frequentano questi luoghi.

Altre notizie:

Una itinerario a Montorio non può prescindere da una visita alle numerose e suggestive frazioni comprese nel Comune, Altavilla, Brozzi, Collevecchio, Cusciano, Faiano, Leognano,Villa Maggiore, Schiaviano e Villa Vallucci si caratterizzano per la varietà dei centri storici e la richezza di tradizioni che rendono questo territorio cosi' ricco di fascino.Passeggiando per il centro storico del Comune di Montorio al Vomano ci si accorge della presenza di numerose strutture di interesse culturale tra cui spiccano le numerose chiese di notevole pregio storico-architettonico e che rivelano il nobile passato che questo caratteristico borgo evoca.Tra queste senz' altro merita una particolare attenzione la Chiesa di San Rocco del 1527 e organo del 1636 situata nella piazza principale del paese (piazza orsini) e che ha una facciata composta da due corpi distinti che si raccordano con un leggero angolo.L' arredo consta di 4 monumentali altari di legno dipinto e dorato databili t
  ra il XVII secolo e inizi XVIII, con tele di epoca precedente: una Resurrezione del 1530 e l' Ultima Cena del 1607. Nella sacrestia tra le altre è conservato un busto reliquiario ligneo e una statua d' argento di san Rocco.Di notevole pregio anche la Chiesa degli Zoccolanti è situata nel cuore del centro storico e si presenta nell'assetto del 1755, ma della chiesa ci sono testimonianze ben più antiche. la facciata è rigorosamente semplice e spoglia, l'interno, a navata unica, è arricchito da un' organo di legno dipinto e da 5 altari lapidei con decori e stucchi di stile rococò.Sull' altare maggiore, dove compare lo stemma dei Francescani Minori, è la statua lignea dell' Immacolata, opera datata 1696. Nel primo altare di destra vi è un quadro con S.Margherita penitente di ottima fattura.Nella sacrestia si conserva una interessante tela seicentesca con l'Immacolata e gli stalli lignei del coro policromo. Attiguo alla chiesa è il vecchio convento dei minori Osservanti.
  Questo è uno dei più antichi della regione, considerando che col titolo di santa Maria degli Angeli, era stato fondato nel 1294 (in un luogo diverso dall' attuale) dal Beato Angelo da Cingoli.Il Chiostro è racchiuso da arcate che conservano, nelle volte, stemmi nobiliari settecenteschi e tracce di affreschi. Ad occidente oltre il vomano è situato il Convento dei Cappuccini con la Chiesa di S. Maria della Salute fondata nel 1576. La struttura architettonica della chiesa rispecchia le regole di povertà dei Francescani. La facciata, a coronamento rettilineo, in cui si apre una finestra ad occhio, è preceduta da un breve portico. All' interno gli altari lignei risalgono risalgono alla prima metà del XVII secolo. Nell' abside, dietro l'altare maggiore si intravedono tracce di affreschi con dipinti di eleganti motivi fitomorfi sul fondo bianco. Sul lato sinistro della chiesa è posto il convento che rivela l'impianto del porticato nel cui centro è situato un pozzo. Le par
  eti della chiesa, del convento e dell' orto annesso al complesso sono in ciotolame di fiume con conci squadrati agli spigoli. Le coperture a pianterreno sono a volta a botte mentre al piano superiore a capriate lignee.Accanto alla Chiesa di S. Antonio, nella piazza principale del paese, è il convento che i Francescani erigono nel 1345; il chiostro ha archi tompagnati e al primo piano si notano le nornici rinascimentali delle finestre. All'interno della chiesa sopravvivono arredi del quattrocento e del cinquecento. Nel 1641 si fonda una cappella nella chiesa di San Filippo , tra il 1672 e il 1673 è intrapresa la costruzione della casa dei padri dell' oratorio di San Filippo nell' allora quartiere San Giacomo, luogo della Pieve, ex convento dei Domenicani. La Chiesa di Santa Giusta venne edificata nel 1681 ed è stata, per secoli, meta di importanti processioni. Sorgeva su una vastissima area e possedeva vari altari di cui ora rimangono solo misteriose resta. Per diversi anni fù luogo di sepoltura della città, particolarmente venerato dai montoriesi.NEI DINTORNI: Nelle vicinanze di Montorio, nei pressi del torrente San Mauro, una stradina collinare ci conduce alla Chiesa di San Benedetto a Paterno, che il popolo chiama San Lorenzo; ad essa è annesso cenobio benedettino, ove per secoli si sono avvicendate schiere di monaci laboriosi come li esigeva San Benedetto, loro patriarca. Nella frazione di Leognano, annessa alla casa che ha dato i natali a Melchiorre Delfico, filosofo ed economista nato nel 1744, abbiamo l'opportunità di osservare una piccola chiesa che ci offre uno straordinario esempio di decorazione, del tutto, inusuale per un luogo di culto. Nella Chiesa di Santa Lucia di Cusciano troviamo tre altari di pregevole fattura artistica e sull' altare maggiore si venera una bella statua del Madonna col Bambino, e ai lati sono due colonne a tortiglione, nello stile corinzio, e tutte indorate. Attorno all' immagine centrale sono raffigurati i 15 misteri del rosario, attribuiti ai secoli XV - XVI. Il santuario mariano della Madonna della Sgrima, sorge sulla vetta della "Sgrima", nei pressi di Schiaviano, da cui prende il nome. Le origini della chiesa si confondono nella storia e attribuiscono la nascita della stessa ad opera di un miracolo simile a quello di Loreto. Per secoli il santuario è stato luogo votivo dei pastori nel periodo della transumanza.

Manifestazioni:

1. Notti d’Estate (Da maggio a Settembre)
Si è pensato alla realizzazione di diverse serate musicali d’intrattenimento all’aperto sia presso il giardino di Via degli Orti, nelle vie caratteristiche di Montorio al Vomano e nelle frazioni di Montorio. Anche in queste occasioni programma con mostre e prodotti tipici locali. (Tutti i mercoledì e venerdì)

2. Sagra della Trota (Mese di agosto)
Il gustoso pesce d'acqua dolce e' il protagonista suo malgrado del menu' della serata. Antipasti, primi piatti e secondi uno piu' buono dell'altro. Ad accompagnare le pietanze, del buon vino bianco locale e spettacoli musicali. La manifestazione è organizzata in collaborazione con L’associazione Pesca sportiva Vomano 2000. (Agosto 2006)

3. 2° edizione “Pro loco in festa”
(17–20 Agosto 2006)
Si propongono in questi quattro giorni mostre dei prodotti tipici ed artistici, eventi culturali e ricreativi. In particolare le prime due serate saranno dedicate alla musica e al ballo con orchestre e gruppi musicali, mentre la terza e la quarta serata saranno dedicate rispettivamente al teatro e al cinema. Considerato il successo della precedente edizione, anche stavolta essa si svolgerà nei caratteristici luoghi di Piazza Martiri e l Corso Valentini. Inoltre, in concomitanza si propone la realizzazione della “2° sagra della pecora alla callara” e della  “ Capra alla Montoriese “, nonché degli altri prodotti tipici del Parco Gran Sasso e Monti della Laga.

4. Ufficio Turistico
Durante il periodo estivo si propone la gestione del centro informazioni turistiche “Welcoming” ,della Comunità montana, sito a Montorio al Vomano ( in prossimità dell’incrocio SS 80/ex SS150).

5.  Festa di San Martino nel borgo di Via dei Mulini
In Occasione della Festa di San Martino, si organizzerà una serata in un quartiere tipico di Montorio quale l’Antica Via dei Mulini, che accoglie e abbraccia la storica e secolare Fonte Vecchia. In un suggestivo ambiente, illuminato da fiaccole e riscaldato da diversi falò, verranno offerti vino novello e castagne, sulle note di musica popolare dal vivo. Inoltre, sarà organizzato una mostra di pittura dal titolo “Colori, profumi e sapori del territorio di Montorio”.
  La manifestazione permetterà di trascorrere una serata in un clima allegro e accogliente, facendo rivivere uno scorcio di vita passata nel quartiere storico di Montorio. 
Nell’ambito della stessa manifestazione è inserito un evento che coinvolgerà gli anziani del vicino circolo ricreativo per anziani , il quale, in collaborazione con la cooperativa sociale Isa,  riproporranno gli antichi piatti , giochi e balli di una volta.

6. Montorio città del presepe

In occasione del Natale 2006, allo scopo di riportare gli abitanti di Montorio Al Vomano a vivere il centro storico ed in modo particolare il Corso,  l’Ass.ne Pro Loco di Montorio Al Vomano, in collaborazione con i commercianti , organizza la 3 Edizione di: “Natale in ……Corso”, manifestazione che si svolgerà secondo il programma seguente:                                                      
· Ricostruzione di ambienti rurali del passato in alcuni dei locali attualmente chiusi di C.so Valentini (es. L’osteria), mostra di artigianato tipico e piccolo antiquariato
· Decoro esterno dei negozi secondo un orientamento comune che identifichi la manifestazione e illuminazione alternativa e/o complementare a quella artificiale (fiaccole, citronelle ecc)
· “Luci e suoni intorno al mondo” Fiaccolata sul Colle preceduta da degustazione di cioccolato caldo e dolci tradizionali natalizi – Musici lungo il Corso
· Concorso gastronomico “Dolce Natale assaggia e vota” che premierà, attraverso la votazione popolare, i tre dolci migliori  preparati dalle massaie di Montorio. Il concorso avrà luogo in C.so Valentini.

7. Premio culturale "Città di Montorio"
  Si vuole istituire  un premio letterario  con tema da definire.

8. Festa sociale di fine anno
L’associazione al termine dell’anno sociale 2006, intende salutare e ringraziare tutti i soci che hanno contribuito alla riuscita di tutte le manifestazioni promosse e realizzate dalla Pro Loco nell’anno in corso. Questa manifestazione oltre ad essere l’occasione per divertirsi insieme, salutando l’anno vecchio e brindando al nuovo anno è utile per promuovere e far conoscere le iniziative dell’anno 2007 a tutti i soci.