Pro Loco Oglianico
Via Roma, 1 - 10080 OGLIANICO (TO)
Tel./Fax:0124/349480
e-mail:info@prolocooglianico.it

Presidente:

Celestino Remogna

sito web:
www.prolocooglianico.it

Piemonte nord occidentale a nord di Torino, in Provincia di Torino nel Canavese vicino ad Ivrea dove si svolge il famoso carnevale storico con la famosa battaglia delle arance.

Oglianico

Altitudine: mt. 347 slm

 

Da vedere:

Ricetto: la necessità di difendere persone, bestiame e raccolto porta alla costruzione del Ricetto che resta uno dei più noti del Canavese.
Torre - porta: è il più bell'esempio esistente in zona, riprodotto al Borgo Medievale del Valentino a Torino. Cappella di Sant'Evasio resti di un sacello romanico nella cui abside insistono pregevoli affreschi.
Villa Fresia: bel palazzotto, purtroppo in continuo degrado, databile attorno al 1650 da molti attribuito all'Architetto Sabaudo Castellamonte.
Chiesa parrocchiale della SS.Annunziata e S. Cassiano edificata a partire dal 1583.
Chiesa di S. Cassiano già parrocchiale nel 1329, con affreschi esterni e sulla facciata del Romitorio.
Cappella di S. Grato ampliata dell'abside nel 1774. Affreschi di pregevole fattura in alcuni edifici del centro storico.
Il Maglio fucina Gaddò uno degli ultimi esempi di maglio a "Testa d'asino".

Si possono effettuare visite guidate gratuite prendendo appuntamento presso la Pro Loco.

Manifestazioni, sagre, feste:

Ogni anno dal primo alla seconda domenica di maggio ad Oglianico, si svolge la rievocazione storica del "Calendimaggio - Festa delle Idi di maggio" , la manifestazione è organizzata dal Gruppo Storico della Pro Loco, noto in tutta Italia per gli antichi mestieri e mercatino medioevale.
Calendimaggio antica festa della prosperità per l'arrivo della primavera: Nel tardo medioevo l'Abbadia de Compagni tra canti e carole procedeva per conto della Comunità alla posa del maggio nella piazza del Borgo.
Idi di maggio Sagra popolare e vita medioevale. Dal 1° maggio, l'antico Borgo d'Ulliacus si mostra nella sua veste medievale.Per ogni piazza e nelle corti rivive l'atmosfera di 700 anni fa: cestai, cadregari, tessitori, bottai, musici, giullari e giocolieri, predicatori, cartomanti, soldati, avventurieri, infanti madonne e messeri nelle lor faccende affaccendati stanno qua e là per rie, torri, taberne e botteghe.Si sogna, ci si diverte e può capitare di imbattersi nei profumi e aromi che giungono dalla tavola del Console, sarà allora un piacere sedere alla sua mensa e godere del festoso banchetto con musici, giullari e giocolieri a gustare deliziose vivande. Fin dal mattino si svolge il mercatino delle spezie, delle erbe, e delle piante officinali.Al calar della notte scene di vita e antiche credenze sono sceneggiate con il teatro popolare.

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