Pro Loco Poirino
Via Indipendenza, 48
10046 Poirino (TO)
Tel.: 334 3337381
E-mail: prolocopoirino@hotmail.com

Presidente:

Avataneo Francesco

Posizione geografica:

Pianure, Sud Est di Torino, Piemonte

Poirino

Altitudine: 250 mt. s.l.m.

Da vedere:

CHIESA DI SANTA MARIA MAGGIORE: consacrata nel 1492 conserva all'interno l'impostazione gotica delle tre navate. L'altare maggiore, le cappelle absidali e quelle laterali hanno subito nei secoli diversi interventi.

CHIESA DI S. GIOVANNI BATTISTA:
dall'elegante facciata neoclassica sin dal 1601 fu dei Domenicani con l'annesso convento

CHIESA MADONNA DELL'ALA:
capolavoro barocco del 1753  a pianta ellittica su disegno dell'ing. Sebastiano Ricati.

CHIESA DI S. CROCE:
del 1716 conserva al suo interno le due più  grandi tele dipinte nel Settecento in Piemonte mentre sulla parete a sud si estende la più grande meridiana piemontese.

CHIESA DI SAN SEBASTIANO:
A pianta esagonale, dalle belle forme gotiche, è fatta risalire alla prima metà del `400.

ORATORIO SAN LUIGI:
nel centenario della costruzione, una mostra allestita nei suoi locali, ripercorre un secolo di vita della comunità locale

CAMPANILE:
raro esempio di campanile civico, non legato ad edificio religioso. Fu eretto nel 1777, per volontà della popolazione, su progetto del Feroggio.

FONTANA DELLA GIOVINEZZA:
eretta nel 1939, opera della scultrice Claudia Formica

MONUMENTO AI CADUTI:
dello scultore Ugo Vannucci, venne inaugurato nel 1924

CASA DEL ROSPO:
mirabile esempio di casa notabile dell'inizio 500 è arricchita da tre fasce di formelle in terracotta a bassorilievo.

CASTELLO DI BANNA:
antica bastide già dimora dei Roero   ora un palazzetto a tre piani contornato da un complesso rurale a corte chiusa.

PALAZZO VALGORREA
citato nel 1152 in un diploma di Federico Barbarossa, appartenne per secoli ai Malabaila di Asti, poi ai Canera di Salasco, ai Falletti di Barolo ed ai Ferrero di Ormea. Gia' definito "veter", vecchio, in un documento del 1429 che ne descrive fedelmente la parte ancor oggi leggibile, si trova in avanzato stato di decadenza

TORRE VALGORRERA:
risalente al secolo XIII e' stato trasformato col tempo in un'elegante dimora gentilizia, pur mantenendo l'austera architettura Medioevale. Feudo dei Palletta e dei Malabaila astigiani, in seguito condominio di altre famiglie aristocratiche tra cui i Benso Marchesi di Cavour e Conti Isolabella, comproprietari della prima meta' del Seicento fino al 1818, quando il Marchese Michele Giuseppe, padre del grande Camillo artefice dell'Unita' d'Italia, decise di vendere la propria parte di Castello e le terre per acquistare il Castello di Grinzane.

Gastronomia:

Asparagi di Poirino
Tinca Gobba Dorata del Pianalto (prodotto D.O.P.)
Canestrelli
Gisini: rubatà lavorati a mano

Altre notizie:

Domenica 25 aprile sarà possibile visitare i monumenti e gli edifici storici dalle 9 alle 18, per la giornata del "Città d'Arte a Porte Aperte"

Manifestazioni:

Sagra dell'asparago e della tinca - 2 domenica di maggio(9\5\2004)

Fiera di Sant'Orsola - terza domenica di Ottobre



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