Pro Loco "Pierino Donofrio"
71028 Sant'Agata di Puglia (FG)
Tel.: 0881-984433
Fax: 0881-984433
E-mail: prolocosantagata@interfree.it


Presidente:

Gerardo Lionetti

Sito:

www.prolocosantagatadipuglia.it

Posizione geografica:

Puglia  - Monti Dauni Meridionali

Sant'Agata di Puglia

altitudine: 795 mt s.l.m.


Un vecchio frantoio

La Chiesa di San Nicola

Il panorama del Castello

Da vedere:

IL CASTELLO

EPOCHE


ROMANA: Rocca Artemisium Tempio della dea Artemide Castrum Sanctae Agathae
Chiesa di S.Agata.

LONGOBARDA: Sede di Gastaldato provincia militare e amministrativa, avamposto strategico del Ducato di Benevento.

NORMANNA: Sede di Gastaldato governata dai Brittone, poi direttamente da re Ruggiero III.

SVEVA: Sede di Castellania con i "CASTRA EXEMPTA" l'Imperatore Federico II di Svevia governava direttamente il castello nominando personalmente i castellani e gli ispettori di fiducia.

ANGIOINA: Sede di Castellania - governo diretto di re Carlo I d'Angiò.

DUCA AGATONE: leggendario e valoroso Condottiero ha governato Sant'Agata intorno all'anno mille.
Il suo motto "MORI POTIUS QUAM FAEDARI" applicò  lo "Ius primae noctis" nei confronti delle suddite.

ARCHITETTURA RELIGIOSA


Il territorio, attraversato da un'ampia viabilità sia durante la dominazione romana che nel medioevo, in quest'ultimo periodo   stato ricco di insediamenti monastici.

CONVENTO SANT'ANTUONO: Ordine fondatore Teutonico degli Spedalieri. Veniva adibito ad ospedali per malati, rifugio per viandanti e luogo di cura per i soldati.

CONVENTO SANTA MARIA D'OLIVOLA: Insediamento dell'Ordine Benedettino Camaldolese.  Si sviluppò il Casale nel XIV secolo.

CONVENTO SAN PIETRO D'OLIVOLA: Insediamento dell'Ordine Benedettino.
Sviluppato nel X secolo con il Casale.

CONVENTO DI SAN PIETRO URSITANO: Insediamento dei Verginiani dell'Ordine Benedettino. Fondato nel XII secolo da S.Guglielmo di Vercelli.

Nel medioevo, oltre la Chiesa di S.Agata, ubicata nel castello, le chiese esistenti nel paese erano tre:

S.ANDREA: costruita verso la fine del VI secolo

S.MICHELE ARCANGELO: impianto longobardo.. Distrutta per fatiscenza e ricostruita intorno al 1200.

S.NICOLA: impianto normanno. Sorta intorno all'anno 1100-1200.
Fuori le mura si svilupparono, inizialmente soltanto con le Chiese, i due complessi monastici di:

S.MARIA DELLE GRAZIE: insediamento Ordine dei Verginiani Benedettini. Anno 1600.

L'ANNUNZIATA: insediamento Oridne Francescano Frati Minori Conventuali. Anno 1443.

MADONNA DELL'ARCO: XVII secolo.

S.ROCCO: XVII secolo.

SS.TRINITA': anno 1720

MADONNA DEL CARMINE: anno 1768.

Gastronomia:

PRIMI PIATTI: Arecchietèlle e fusirre (pasta fatta a mano al sugo), acquasele (pane raffermo bagnato con acqua, sale e olio), pane cuotte e ruca (pancotto e ruchetta), tagliarerre e fasule (tagliolini e fagioli), pezzerre e fenucchierre (pasta fatta in casa tagliata a quadri grandi cucinati con finocchi selvatici teneri) , maccarune cu la muddica (maccheroni conditi con sugo e cosparsi invece del formaggio con mollica di pane raffermo, soffritta con poco olio, aglio, sale e fatta dorare).

SECONDI PIATTI:  baccalà  arrahante (baccalà  alla pizzaiola con origano), Capuzza r' agniello cu re patene a lu furne (Testa di agnello cotta al forno con patate) Spalge e ova (asparagi selvatici con uova) Menestra cu la coteca (minestra di verdure selvatiche cotta con la cotenna di maiale) Pizza cu re frittele (pizza con pezzettini di grasso fritto di maiale)

DOLCI:
Susumiedde, dolce tipico di Natale (impasto costituito da olio, vino bianco, farina, buccia di mandarino, zucchero: si   formano tre strisce e si uniscono le estremità; si friggono e si condiscono con una mistura di miele, noci tritate e buccia di arancia tritata); Taralli con le uova e Taralli con acqua e uova, dolci  tipici di Pasqua; Scaldatelli; Tarallini con il vino bianco; Pastarelle con la marmellata di amarena o con le mandorle; Sempre freschi (biscotti con uva passa); Cicce cuott : dolce tipico che viene preparato in occasione del 2 novembre, ricorrenza dei defunti.
Pizze fritte (pasta lievitata, schiacciata a forma di pizzette e poi fritte e condite con zucchero)

 

Da vedere:

TERRITORIO

Di notevole importanza sono l'antica bellezza, tranquillità e frescura dei meravigliosi boschi misti e pinete che circondano il  paese.

MONTE CROCE: 70 ettari. Coperto da una rigogliosa pineta. Sormontato alla sommità  da una Croce alta 3mt.

BOSCO CESINE: 60 ettari. Bosco misto.

BOSCO SERBAROLI: 60 ettari. Bosco misto.

BOSCO BORGINETO
BOSCO DIFESA: 200 ettari. Pineta.
BOSCO POZZILLO
: 40 ettari. Bosco misto con laghi.

RISORSE IDRICHE

Costeggiano S.Agata i fiumi Speca e Frugno che confluiscono nel Calaggio. Ricchi di alborelle, carpe, anguille e granchi d'acqua dolce dov'è possibile trascorrere una giornata pescando e ammirando la natura incontaminata.

Tra le fontane più  caratteristiche ci sono : Pila Romana, Pila S.Antuono,Fontana Vecchia e Fontana Piano la Vigna.
Tra i pozzi: pozzo di Aria Arsa e pozzo di Piano Casale.

Manifestazioni, sagre, feste:

Febbraio 3 Festa di San Biagio Distribuzione alla popolazione di pani azzimi legati con nastrini colorati

Febbraio 5 Festa di Sant'Agata, patrona del paese - Distribuzione alla popolazione di pani azzimi a forma di mammelle

Maggio 17 Fiera di San Pasquale

Luglio SANTAGATAINFIORE

Luglio Mostra di Ricami Artigianali

Agosto SANTAGATAESTATE; Contenitore di manifestazioni culturali e musicali

Agosto 14 Sagra dei prodotti tipici gastronomici

Agosto 18 Giornata Medioevale Il Fascino del Corteo Storico

Settembre VICOLORANDO Estemporanea di Pittura

Novembre Sagra re li Cicce Cotte

Dicembre SANTAGATAINVERNO - Contenitore di manifestazioni culturali e musicali




Panorama del Paese

 


Via di Sant'Andrea

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