Pro Loco Santa Maria degli Angeli
Piazza Garibaldi
06088 Santa Maria degli Angeli - Assisi (PG)
Tel.: 075 8044554
Fax: 075 8044554
E-mail: proloco_santamaria@libero.it
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Presidente:
Moreno Bastianini
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Posizione geografica:
Al centro dell'Umbria, 20 km da Perugia posizionata ai piedi di Assisi.
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Comune
Altitudine: mt. s.l.m. |
Da vedere:
La Basilica di Santa Maria degli Angeli, che dà il nome alla zona sorta intorno ad essa, dista da Assisi circa 4 Km. Nell'interno vi è la Cappella della Porziuncola; un luogo tanto amato da S. Francesco ed in cui Dio gli concesse delle grazie speciali. La costruzione della Basilica fu iniziata nel 1568 e finita nel 1684. E' una delle più grandi al mondo: misura una lunghezza di mt.116 ed una larghezza massima di mt.65.
Alcuni locali al pianterreno del Convento Accolgono il "Museo della Porziuncola" con una preziosa raccolta di Paramenti Sacri e preziosi dipinti. tra cui un Crocefisso di Giunta Pisano (forse 1236) ed un ritratto di S. Francesco del XIII secolo.
Il Roseto ricorda alcuni luoghi che ricoprono lo spazio della primitiva Selva e che sono legati alla vita quotidiana sia del Santo che dei Frati.
La fontana delle Ventisei Cannelle si trova sul lato sinistro della Basilica e fu fatta costruire dalla famiglia dei Medici nel 1610 |
Gastronomia:
Il nostro territorio è ricco di prodotti Tipici che si prestano ad una gustosa cucina locale
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Manifestazioni:
Festa del Perdono, legata a S. Francesco, che si svolge ogni anno il primo ed il due Agosto. Questa festività era ed è molto sentita e moltissimi fedeli, da tanti anni, vengono a lucrare il perdono dei peccati.
La prima Domenica successiva al 17 Gennaio, giorno in cui ricorre la festa di Sant'Antonio Abate, un fiume di animali di tutte le razze, da lavoro e domestici, si riversano per le strade del Paese, per partecipare alla processione in onore del santo e per ricevere la solenne Benedizione sul Piazzale della Basilica.
Questa festa Patronale si svolge a memoria di una miracolosa guarigione di cavalli avvenuta grazie alle preghiere del Santo, Fù in quella occasione che si cominciò a distribuire il Piatto ai poveri del paese.
Oggi consumare questo tradizionale pasto è un'occasione di incontro e di allegria.
Una Prioranza che si rinnova ogni anno tiene vivo nel paese lo spirito di questa festa. |