| Pro
Loco di Tarsia
|
Presidente: Francesco Sannuto |
Posizione geografica
Ospitalità e Ristoro: Hotel ristorante Ferramonti, Uscita Tarsia A3 SA-RC,Tel. 0981/952259 Hotel Ristorante Toscano, Via nazionale S.S. 19,Tel 0981/952272 Agriturismo Agriclub S. Maria di Casigliano,Tel. 0981/952656 Pensione Ristorante da Adriano, Via Olivella,Tel 0981/952166 Trattoria da Pasqualotti, C. So. Umberto,Tel 0981/952467 EuroRistoro, Le Caselle S. S. delle Terme. Rusticomania L’Angolo, Piazza F. Vivacqua American
Bar, via Olivella Prodotti Tipici: “Siccatriddi” (fili di zucca salati ed essiccati); Grande uso di peperoni sia d’estate sia d’inverno ( essiccati vengono utilizzati in vari piatti); Salumi; Crocette e filari di fichi; “Mostarda” ( marmellata di uva); Mosto cotto e miele di fichi; Olio extravergine di oliva e vino “Esaro”; Dolci
squisiti dall’antico sapore: “Cassateddre”,
“Scaliddri”, “Tudiddri”
(dolci tipici del periodo natalizio), “Cuddrure”
e “Pupiddre” (Periodo Pasquale). |
Tarsia altitudine:
208 mt.s.l.m.
Manifestazioni, sagre, feste: Premio M. A. Severino Marzo; Settimana Santa, Rappresentazione vivente della passione di Cristo; 25 Aprile, Manifestazione in ricordo degli internati di Ferramonti; Festa Patronale S. Francesco di Paola, ultima Domenica di Maggio; Estate a Tarsia, periodo Luglio e Agosto; Festa S.S.Cosma e Damiano, ultima Domenica di Settembre, tradizione veglia con canti in dialetto; Sagra
del fungo, di Ferula; |
Da vedere: Di origine preistorica, l’attuale Tarsia che si affaccia tra la Valle del Crati e la Valle dell’ Esaro. In epoca medievale, con l’inizio del feudalesimo, per la buona conformazione territoriale e l’ottima posizione geografica, Tarsia fu elevata a Contea (ve ne erano 5 in tutta la Calabria). Il teritorio fu di pertinenza dei San Severino principi di Visionano, fino al 1606, anno in cui viene acquistato dal marchese do Cirò. Il Castello Normanno, di cui rimangono pochi resti, fù testimone di grandi eventi storici, come la venuta di Carlo D’ Angiò in Calabria. Nell’ attuale località “le Caselle” vi era un’ antica Caprasja dove sono stati trovati i resti di una stazione romana, della via Consolare Popilia. I rivenimenti in questa zona hanno portato alla luce anche una statua bronzea di Hèrakles e un grande Pathos frammentario ionico-arcaico, decorato a rilievo, del VI secolo a.C. In località Camigliano si trovano i ruderi dell’ Abbazia di San Maria, edificata nel 1065 ad opera di Ruggero il Normanno, su una presistente villa rustica tardo Romana. Ferramonti
di Tarsia. Riserva
naturale Lago di Tarsia
|
|||