Pro Loco di Tarsia
Via Garibaldi, 4
87040 Tarsia (CS)
Tel: 348/5531374
Fax: 0981/952034
e-mail:
prolocotarsia@jumpy.it



Presidente:
Francesco Sannuto

Posizione geografica


Ospitalità e Ristoro:

Hotel ristorante Ferramonti, Uscita Tarsia A3 SA-RC,Tel. 0981/952259

Hotel Ristorante Toscano, Via nazionale S.S. 19,Tel 0981/952272

Agriturismo Agriclub S. Maria di Casigliano,Tel. 0981/952656

Pensione Ristorante da Adriano, Via Olivella,Tel 0981/952166

Trattoria da Pasqualotti, C. So. Umberto,Tel 0981/952467

EuroRistoro, Le Caselle S. S. delle Terme.

Rusticomania L’Angolo, Piazza F. Vivacqua

American Bar, via Olivella
Bar Veneranda, P.zza F. Vivacqua

Prodotti Tipici:

“Siccatriddi” (fili di zucca salati ed essiccati);

Grande uso di peperoni sia d’estate sia d’inverno ( essiccati vengono utilizzati in vari piatti);

Salumi;

Crocette e filari di fichi;

“Mostarda” ( marmellata di uva);

Mosto cotto e miele di fichi;

Olio extravergine di oliva e vino “Esaro”;

Dolci squisiti dall’antico sapore: “Cassateddre”, “Scaliddri”, “Tudiddri” (dolci tipici del periodo natalizio), “Cuddrure” e “Pupiddre” (Periodo Pasquale).

Tarsia

altitudine: 208 mt.s.l.m.
Abitanti: 3000 circa

 

 

Manifestazioni, sagre, feste:

Premio M. A. Severino Marzo;

Settimana Santa, Rappresentazione vivente della passione di Cristo;

25 Aprile, Manifestazione in ricordo degli internati di Ferramonti;

Festa Patronale S. Francesco di Paola, ultima Domenica di Maggio;

Estate a Tarsia, periodo Luglio e Agosto;

Festa S.S.Cosma e Damiano, ultima Domenica di Settembre, tradizione veglia con canti in dialetto;

Sagra del fungo, di Ferula;

Da vedere:

Di origine preistorica, l’attuale Tarsia che si affaccia tra la Valle del Crati e la Valle dell’ Esaro. In epoca medievale, con l’inizio del feudalesimo, per la buona conformazione territoriale e l’ottima posizione geografica, Tarsia fu elevata a Contea (ve ne erano 5 in tutta la Calabria). Il teritorio fu di pertinenza dei San Severino principi di Visionano, fino al 1606, anno in cui viene acquistato dal marchese do Cirò. Il Castello Normanno, di cui rimangono pochi resti, fù testimone di grandi eventi storici, come la venuta di Carlo D’ Angiò in Calabria. Nell’ attuale località “le Caselle” vi era un’ antica Caprasja dove sono stati trovati i resti di una stazione romana, della via Consolare Popilia. I rivenimenti in questa zona hanno portato alla luce anche una statua bronzea di Hèrakles e un grande Pathos frammentario ionico-arcaico, decorato a rilievo, del VI secolo a.C. In località Camigliano si trovano i ruderi dell’ Abbazia di San Maria, edificata nel 1065 ad opera di Ruggero il Normanno, su una presistente villa rustica tardo Romana.

Ferramonti di Tarsia.
Negli anni 40 Tarsia è stata sede, in località Ferramonti, del più grande campo di concentramento Italiano per Ebrei e deportati politici. Le strutture del campo sono sottoposte a vincolo dell’ Amministrazione Comunale e dal Ministero Dei Beni Culturali per assicurare il loro recupero e la loro riqualificazione per attività educativa e culturali.

Riserva naturale Lago di Tarsia
Il territorio di Tarsia è sede della riserva naturale Lago di Tarsia. Il luogo è un’ incantevole scenario, molti dei naturalisti e amanti del Birdwatching. Nel Centro Storico in uno dei più belli Palazzi Patrizi, vi ha sede il Museo Calabrese di Storia Naturale, la Biblioteca Naturalistica Calabrese, il Centro Di Documentazione Ambientale sulle aree protette.


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