| Pro Loco Tramatza Vico Yenne, 13 09070 Tramatza (OR) Tel. 0783-509026 E-mail: proloco.tramatza@tiscali.it |
Presidente: Atzeni Efisio |
Posizione geografica: Zona Occidentale della Sardegna |
Tramatza altitudine: 19 mt. s.l.m. |
Da vedere: Tramatza ( 19 m . s.l.m.), situata in prossimità della S.S. 131, si trova ai confini con la piana di Milis, nelle vicinanze del Rio Cispiri. Il nome del paese deriverebbe da "Tramatzu", ovvero tamerice, l'arbusto che cresce spontaneamente nei terreni acquitrinosi e che si trova abbondantemente in questa zona. Benchè il nome del paese compaia per la prima volta nel 1130, le sue origini sono molto più antiche, come testimoniano i due villaggi, presumibilmente risalenti al Neolitico, individuati nelle località di Su Sarrigheddu e Is Launeddas, dove è attestata anche la presenza di Domus de janas, le caratteristiche grotticelle funerarie dello stesso periodo. Inoltre, il territorio di Tramatza presenta diverse testimonianze dell'età nuragica con i nuraghi Attus, al confine con Bauladu, Aurras, S.Giovanni e il nuraghe Mannu. Di una certa importanza è anche la presenza romana attestata da numerosi ruderi e dal ritrovamento di monete del periodo imperiale, anche se la testimonianza più rilevante è data dai resti del ponte romano che valica il Rio Cispiri: la struttura originaria, di età romana tardo-imperiale o del primo impero, era realizzata con blocchi di arenaria, calcare e trachite; originariamente in ciottoli di basalto, fu sostituito in epoca medioevale. Il ponte romano di Tramatza permetteva il collegamento tra Forum Traiani, l'attuale Fordongianus, e Cornus, presso S.Caterina di Pittinuri, due importanti centri di epoca romana. Tramatza viene citata per la prima volta nel 1130, nell'atto di Fondazione della chiesa del Monastero di S.Maria di Bonarcado, a opera di Costantino I, Giudice di Arborea. Di epoca giudicale è il sarcofago custodito nella sacrestia della chiesa parrocchiale dedicata ai Santi Maria Maddalena, Salvatore e Geminiano. Probabilmente, il sarcofago rappresenta la tomba di donikella Giovanna, nipote del giudice Mariano II d'Arborea: presenta una serie di decorazioni a bassorilievo raffiguranti un putto alato, due angeli con le ali spiegate e degli scudi. La chiesa parrocchiale è stata consacrata nel 1388, come attesta una pergamena ritrovata nell'altare maggiore nel 1855: all'interno sono presenti tre navate con quella centrale coperta da capriate lignee. Nella periferia del paese sorge la chiesetta dedicata a S. Giovanni Battista,risalente al XVII secolo.
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Manifestazioni: Festa di S.Efisio (Gennaio), Carnevale 2005 (Febbraio), Ciclopedalata 2005 (Aprile), Festa del Pane (Maggio), Sagra della Pecora (Giugno), Sagra della Cipolla (Luglio) Rassegna dei vini Tramatzesi (Novembre). |
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