Pro Loco Poggio Bustone
Via Francescana
Poggio Bustone (RI)
Tel: 0746688183
e-mail:
prolocopoggiobustone@libero.it
Presidente:
Duilio Mostarda
Posizione geografica: Italia centrale. Poggio Bustone si estende alle pendici del monte Rosato (mt.1510 s.l.m.) e del monte Cima d' Armi (1678 s.l.m.).
La posizione collinare fa sì che Poggio Bustone abbia come sfondo una bellissima veduta della pianura Reatina, conosciuta come Valle Santa, con al centro il piccolo lago Lungo a completare un panorama davvero unico.
Poggio Bustone

Altitudine 756 m. s.l.m.

Da vedere

"SANTUARIO FRANCESCANO DEL PERDONO"
Il Santuario Francescano del Perdono risale al dodicesimo secolo dopo Cristo, e fu dimora di S. Francesco al suo arrivo a Poggio Bustone. Originariamente aveva delle dimensioni molto ristrette in quanto era composto da sole tre stanze. Con il passare dei secoli, sono state aggiunte delle nuove parti, fino a raggiungere la forma che oggi possiamo ammirare.
Preceduta da un portico ( ricostruito nel 1951 su disegno dell'architetto Alberto Carpiceci) la Chiesa del Convento è dedicata a S. Giacomo Apostolo il Maggiore. La chiesa di costruzione semplice ma armonica è a navata unica, con copertura lignea risalente ai primi del 1400.
Sopra il portale della chiesa si trova una lunetta affrescata nel secolo XVI, rappresentante la SS.ma Vergine con due angeli; sulla parete sinistra della chiesa è stato affrescato S. Francesco che riceve il perdono dei peccati dall'Arcangelo Gabriele, i sei compagni, e sullo sfondo Poggio Bustone.
Sulla destra della Chiesa si trova un Chiostro dove si possono ammirare alcuni episodi della vita di S. Francesco racchiusi in quattordici lunette risalenti al 1640; al di sotto di ogni episodio vi era una didascalia affrescata purtroppo andata persa a causa di "restauri vandalici".
Il Refettorio, risalente al 1400, è abbellito da affreschi di scuola umbro-toscana risalenti al 1600.
Scendendo dal refettorio si arriva al Primitivo Speco: una piccola grotta tra due rocce, luogo di preghiera della prima comunità Francescana. Adiacente ad esso si trova il primitivo dormitorio.

"SACRO SPECO"

Percorrendo una stradina nel bosco, a circa mezz'ora di cammino dal piazzale del convento si arriva al Sacro Speco, luogo in cui S. Francesco ricevette il perdono dei peccati. Questo sentiero, è lo stesso che percorreva il Santo sette secoli fa . Intorno al 1650 furono erette, lungo il percorso sei cappellette a ricordo dei fatti miracolosi avvenuti in favore di S. Francesco.
Ai tempi del Santo vi era solo una grotta, ma già dai primi anni del 1300 vi si costruì una chiesetta che intorno al 1600 fu ingrandita fino ad arrivare alla sua attuale forma.
Dall'interno, si può notare il modo di costruzione ed adornamento appartenenti al quattordicesimo secolo; l'altare primitivo, è poggiato su di un cippo in granito avente al centro una croce greca, ed è situato in mezzo all'abside.
Dall'altare sono state rimosse solo le soprastrutture secentesche rispettando le pitture che adornano i lati: a sinistra S. Bonaventura e S. Bernardino, a destra S. Francesco d'Assisi e S. Antonio da Padova.


" CHIESA DI S. GIOVANNI BATTISTA"

La chiesa parrocchiale di S. Giovanni Battista è stata costruita in due epoche diverse: la navata centrale risale al sec. XVI, mentre il transetto coincide con la chiesa già presente al tempo di S. Francesco, dove il Santo pronunciò la celebre confessione contro l'ipocrisia.
In fondo al transetto, a seguito di lavori, è venuto alla luce un affresco attualmente in pessime condizioni a causa dell'umidità che richiederebbe un pronto restauro. Vi sono riconoscibili il Redentore piagato e il Santo di Assisi che riceve le stimmate; in basso è rappresentato S. Bernardino da Siena e in alto S. Rocco.


"PARCO PUBBLICO I GIARDINI DI MARZO"

Di recentissima costruzione, con una solenne cerimonia e l'innalzamento di una statua nel 1999 è stato dedicato a Lucio Battisti.
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MONUMENTI

Di particolare bellezza la statua in onore di S. Francesco, presente all'interno del parco pubblico "IGIARDINI DI MARZO".

Presso il Santuario Francescano è stata eretta una statua di bronzo rappresentante S. Francesco che riceve il perdono dei peccati dall'Angelo.

La statua innalzata a ricordo di Lucio Battisti è in bronzo e lo ritrae nell'immagine in cui il grande cantante è più ricordato: il giovane Battisti seduto con la chitarra tra le mani, la testa piena di ricci e l'immancabile foulard al collo.

Feste, sagre, mostre, mercatini

Gennaio.
Il 6 gennaio si svolge la festa della befana organizzata dall'associazione culturale "IL PAESE DIVENTA PRESEPE"con l'arrivo dei Re Magi che depongono i doni nella capanna della Natività. La Befana regala piccoli sacchetti di caramelle ha tutti i bambini che partecipano alla festa.

La terza domenica di gennaio si svolge la Festa di S. Antonio Abate (protettore degli animali). Da tradizione la popolazione viene svegliata dallo scoppio dei mortaretti, inseguito la festa prosegue con la processione, che dalla chiesa di S. Giovanni Battista arriva ai piedi del paese dove si assiste al tradizionale "sparo di S. Antonio". Al ritorno il Parroco benedice tutti gli animali presenti in piazza della Torre alla presenza della statua del Santo. Finita la Processione vengono distribuite le "ciambelle di S. Antonio". I festeggiamenti continuano fino a tarda sera con giochi popolari e il tradizionale ballo della "Pantarma".
Febbraio.

Dolci tipici accompagnati dal vino locale per festeggiare il Carnevale, nel giorno di giovedì grasso.
Marzo.

Apertura ufficiale del parco gioco e divertimenti
"I GIARDINI DI MARZO", dedicato all'illustre cittadino LUCIO BATTISTI.

Aprile.
VENERDI' SANTO:
Rievocazione storico/religiosa della Passione di Cristo, attraverso la ricostruzione vivente della "Via Crucis", (Ultima cena, Monte degli Ulivi, Gesù davanti a Pilato, Crocifissione, etc.), animata dalla gente del paese e sviluppata all'interno dello stesso, con costumi tipici dell'epoca.

DOMENICA DI PASQUA:
Al mattino la Banda musicale locale rallegra l'intera popolazione percorrendo le vie del paese ; il pomeriggio è ancora la banda a tenere banco con il concerto in piazza Regina Elena e verso sera il tradizionale ballo della "Pantarma" chiude la giornata di festa.

"LUNEDI' DELL' ANGELO":
Già di buon mattino, molti pellegrini si recano al "Sacro Speco, luogo immerso nel verde della montagna dove S. Francesco si ritirava in preghiera e soprattutto dove ricevette il perdono dei peccati e la conferma della propria missione nel mondo. Alle 8: 00 parte la processione con la statua del Santo di Assisi che fa tappa al convento Francescano e prosegue per il Sacro Speco; una volta arrivati si celebra la Santa Messa e subito dopo la processione ritorna al Convento per una nuova celebrazione. Nel frattempo nel piazzale antistante il Convento si distribuiscono le "ciambelle della Pace" tipico dolce locale con la particolarità di avere nel mezzo della pastella un uovo sodo. Il pomeriggio è rallegrato da giochi popolari e dall'estrazione dei biglietti vincenti della lotteria; la festa si chiude con i fuochi di artificio.
Luglio.

Nell'arco del mese molte serate sono allietate da spettacoli teatrali, musica in piazza e da altre iniziative.
Agosto.

Varie serate danzanti, con fisarmonica, organetto, musica dance, "braciolate" e "spaghettate".

15 agosto: "FESTA DELLA MONTAGNA"
La festa della montagna è il tradizionale pic-nic di ferragosto che si svolge al prato "S. Giacomo"; il comitato festeggiamenti allestisce per l'occasione un bar, organizza molti giochi popolari e allieta la giornata con musica e balli.

Settembre.

1° domenica: "FESTA DI S. FELICE MARTIRE"
Sin dal venerdì iniziano i festeggiamenti in onore di S. Felice Martire con l'esibizione, solitamente, di un gruppo musicale. Il sabato la serata è allietata da un cantante di grosso calibro, la festa si conclude la domenica con la processione, il concerto della banda musicale e l'estrazione della lotteria.

9 settembre: IN MEMORIA DI LUCIO BATTISTI
Per ricordare la morte del grande cantante e illustre concittadino il "Club Lucio Battisti di Poggio Bustone" organizza una rassegna musicale con giovani promesse del panorama musicale Italiano.
Contemporaneamente, si svolge la mostra di pittura dove il tema principale è: "Lucio Battisti, il cantante, il poeta, i luoghi della memoria", e dove tutti possono esporre le proprie opere.


Ottobre.

4 ottobre: RIEVOCAZIONE STORICA DELL'ENTRATA DI S. FRANCESCO A POGGIO BUSTONE.
Mentre un tamburello passa per le vie del paese intonando una marcetta, il Sindaco rivolge ad ogni capofamiglia il saluto che S. Francesco dedicò alla popolazione entrando in Poggio Bustone. "BUON GIORNO BUONA GENTE".

1°domenica: FESTA DELLA MADONNA E S. FRANCESCO. "SAGRA DELLA PORCHETTA DI POGGIO BUSTONE"
La festa della Madonna e S. Francesco è quasi esclusivamente di carattere religioso.
La "SAGRA DELLA PORCHETTA DI POGGIO BUSTONE" si svolge tutti gli anni la prima domenica di ottobre. Giunta alla cinquantunesima edizione, è, numeri alla mano, la sagra più vecchia della provincia di Rieti. Tuttavia dal prossimo anno ci saranno numerosi cambiamenti , intenti a mantenere viva quella che ormai è un'istituzione per i cittadini di Poggio Bustone.

Dicembre.

23 dicembre - 6 gennaio: "IL PAESE DIVENTA PRESEPE"
L'omonima associazione si adopera per allestire un presepe utilizzando materiali di recupero quali le tavole scartate dai cantieri edili, i vecchi giornali, vecchi vestiti e qualsiasi altro materiale utile. Le statue, a grandezza naturale, sono realizzate in carta pesta. Oltre alla natività, ricordano ai visitatori i vari mestieri che si svolgevano tanti anni fa e che vanno man mano scomparendo. Le scene vengono realizzate dentro vecchie cantine all'interno del centro storico del paese.
IL PAESE DIVENTA PRESEPE ha assunto negli anni un'importanza rilevante: nel 1999 è stato premiato presepe più bello della provincia di Rieti per l'originalità e la bellezza nella realizzazione.

Durante il periodo natalizio presso il Palazzo Medievale di Piazza della Torre, è allestita una mostra di pittura dove hanno esposto pittori contemporanei di caratura internazionale.

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