Pro Loco Monteporzio Catone
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presidente
Marco PRIMAVERA
 
      
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MONTEPORZIO
CATONE
 
 
altitudine m. 456 slm

Come arrivarci

Monte Porzio, considerando la vicinanza a Roma, solo 25 Km., è facilmente raggiungibile percorrendo la Via Tuscolana fino a Frascati e proseguendo poi, seguendo le indicazioni, per altri 4 Km., sulla Maremmana Inferiore III, o attraverso il Grande Raccordo Anulare, prendendo l'autostrada Roma-Napoli, uscendo al casello di Monte Porzio Catone, o percorrendo la S.S. 6 Casilina e giunti all'altezza della Borgata Finocchio, si percorre Via di Fontana Candida per circa 6 Km.

Cosa c’è da vedere:
 

Notizie su Monte Porzio Catone (Abitanti: 8.800)

Monte Porzio Catone è situato su un colle ameno a 456 metri s.l.m. e domina l'agro romano dal mare sino ai preappennini, sulla Valle del Sacco, offrendo ai visitatori un eccezionale panorama della città Eterna. Il suo territorio s'estende al di fuori dell'antico Vulcano Laziale e, probabilmente, il centro abitato trova posto sopra uno dei crateri minori dello stesso. É questo il motivo perché il terreno risulta essere molto fertile ed adatto alle coltivazioni della vite, dell'olivo e degli alberi da frutto (albicocco, pesco e ciliegio) che ne caratterizzano la zona.

Alcune delle più famose Ville Tuscolane si trovano sul territorio di Monte Porzio: Villa Vecchia, Villa Parisi, Villa Lucidi, sede del Convitto Nazionale e la più famosa Villa Mondragone.

In quest'ultima, il Papa Gregorio XIII il 24 maggio 1582 promulgò il Nuovo Calendario Gregoriano, dove in un sol balzo si passò dal 5 al 14 ottobre. Oggi è sede della Seconda Università di Tor Vergata.

La sua storia cammina parallela a quella di Tuscolo, città fondata dagli etruschi nel VII sec. A.C., ma poco o quasi nulla si sa, sino a che, per la prima volta, il 18 aprile 1068 in occasione della cessione della chiesetta di S. Antonino, fatta da Gregorio III Conte di Tuscolo, al Monastero di Monte Cassino, non compare il nome di Monte Porculo.

Monte Porzio conserva tuttora tracce del suo passato, ecco perché chi lo visita deve assolutamente iniziare dai ruderi della città di Tuscolo, distrutta nel 1191 per mano dell'esercito romano. Ci s'arriva percorrendo una strada che si snoda tra castagni secolari, sotto i quali sono ben visibili tracce della Via Tuscolana (il nome perché collegava Roma a Tuscolo): era meta di nobili famiglie romane che vi si fecero costruire le residenze estive. Ricordiamo quelle di Tiberio, Cicerone, i cui resti sono ben visibili nell'Acropoli, Quintiliano e Matidia Augusta. Famoso è il Teatro di Tuscolo, oggi sottoposto a nuovi scavi archeologici e l'Anfiteatro, quest'ultimo seminascosto nel folto bosco su territorio di Frascati. A ridosso del Teatro, trovano posto, vicino all'attuale parcheggio, delle antiche cisterne per l'acqua e delle ampie sale, ben conservate, probabilmente appartenute alla Villa di Tiberio.

Imponente è il Duomo, voluto per volere di Gregorio XIII, iniziato a costruire il 20 luglio del 1666, su disegno dell'architetto Rainaldi. In essa sono presenti importanti dipinti. Altra chiesa da visitare, è l'Oratorio Confraternita di S. Antonino, a destra dell'arco d'acceso al paese, dove trova posto, dietro l'altare, una bellissima immagine del Santo. Di dimensioni contenute è la Cappella della Madonna della Speranza. Non lontana dal centro storico si trova la Cappella agreste di S. Antonino Martire, caratterizzata da un'antichissima immagine del Santo e da affreschi risalenti ai primi secoli dopo Cristo. Durante le feste patronali è raggiunta da una processione penitenziale il 1° settembre. Situato nel cuore del centro storico, esattamente in Piazza Porzio Catone, trova posto un monumento, il Garibaldino, simbolo, insieme alla fontana comunemente denominata "Madama" e all'arco di Palazzo Borghese, di Monte Porzio Catone. In Monte Porzio trova sede anche il rinomato Osservatorio Astronomico e il Centro Elaborazioni Dati del Ministero della Pubblica Istruzione.

 
Principali manifestazioni:
 

Esse ruotano intorno alla manifestazione principale che è organizzata in onore del Patrono S.Antonino Martire (prima decade di settembre) dove processioni con stendardi alti 7 metri si snodano nelle vie del paese accompagnate dalle 200 persone delle due Confraternite (S.Antonino e S.S. Sacramento) tutto in costumi di rito che creano un'atmosfera d'altri tempi, facendo vivere le tradizioni popolari in modo diverso. Simile processione viene ripetuta in giugno in occasione del Corpus Domini, dove viene realizzata da ragazzi del paese un'infiorata. Sempre in occasione delle feste patronali, un'importante manifestazione culturale, quale l'Estemporanea di Pittura (giunta alla XXV edizione nel 1999), viene svolta solitamente nella prima domenica e molti sono gli artisti che realizzano per i vicoli del paese i loro dipinti. La seconda domenica (quindi quest'anno il 10 settembre) viene caratterizzata dal rinomato Giro podistico del Tuscolo giunto alla XXV edizione, manifestazione non competitiva per podisti e Mtb. Da non trascurare i fuochi artificiali nelle serate del 2 e del 9 (date fisse) settembre e i numerosi spettacoli musicali che si svolgono quasi in ogni sera.

Nel periodo natalizio un bellissimo presepe viene realizzato da giovani appartenenti al Gruppo Amici del Presepe - Sezione di Monte Porzio Catone, i quali nel 1997 sono stati invitati ad esporlo in rappresentanza della Provincia di Roma, presso la chiesa di S. Carlo al Corso in Roma in una mostra dov'erano esposti le opere dei migliori maestri presepisti italiani. Quest'anno (novembre 2000) andranno in Giappone, ad Osaka, per montare il mastodontico presepe realizzato in occasione del Giubileo: presepe che, tra le tante cose, ha ricevuto la benedizione del Papa. Da due anni si svolge anche una Mostra Internazionale di presepi, esposti in caratteristici locali del paese.

Si passa quindi al periodo più allegro dell'anno, grazie al Carnevale Monteporziano (XV edizione nel 1998), che coinvolge centinaia di persone e divenuto uno dei più significativi nel circondario dei Castelli Romani. In occasione del venerdì Santo, ma non tutti gli anni, viene realizzata, in modo molto suggestivo, la Rappresentazione viven­te della Passione di Cristo.

Nel mese di giugno, di solito nell'ultimo week-end, c'era la tradizionale Sagra delle Albicocche, che ebbe inizio nel 1953: detta sagra è stata abolita a far data dall'anno 2000, a causa della sempre più scarsa presenza del prodotto.

Dal 1996 si svolge anche una mostra delle più rare e belle orchidee (8000 specie diverse esposte e numerosi ibridi), denominata "Orchidee in centro <<Viggio in Monte Porzio Catone>>",giunta alla 6° edizione, che si svolgerà dal 6 all'8 aprile 2001, dove interverranno espositori sia nazionali che internazionali.

Gastronomia:

Entrati nel centro storico, sembra di tornare indietro nel tempo, grazie ai caratteristici vicoli ed antichi portoni delle case, che nonostante i continui ammodernamenti non l'hanno danneggiato troppo. Quando lo si visita non ci si può non fermare presso le tipiche fraschette e gustare della buonissima porchetta di produzione locale accompagnata dal biondo vino e passare così un po' di tempo in allegria, grazie alla sfrenata simpatia dei monteporziani.

Monte Porzio, grazie alla sua agiata posizione si é prettamente sviluppato nella viticoltura, ed é uno dei maggiori produttori del famoso vino Frascati D.O.C., esportato in tutto il mondo. Molti sono i possessori di terreno per la coltivazione dell'olivo. Buonissimo é l'olio, lavorato nei frantoi della zona e non é raro trovare nei vicoli agricoltori che vendono prodotti tipici quali albicocche e pesche.

Altra caratteristica del paese é la produzione di ciambelle e serpette, dolci che prendono il nome dalla loro forma (zero e esse). La cucina non é da trascurare ed è facilmente assaporabile presso qualsiasi ristorante: ce ne sono molti e tutti di buona qualità. Vi proporranno piatti caratteristici della cucina romana quali cannelloni, fettuccine ai funghi porcini, fritture miste, etc,.

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