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Viola, presidente Federazione: “Nel loro fondamentale ruolo di presidi di comunità, per le Pro Loco la sfida è trovare nuovi modi per essere vicini alle persone, per coinvolgere i giovani, per interpretare i cambiamenti e i bisogni di cui le persone hanno bisogno oggi”.

Failoni, Assessore al turismo PAT: “Pro Loco risorsa insostituibile per le nostre realtà locali, capaci di mantenere vive le tradizioni popolari e stimolare la socialità”.

Un centinaio i volontari presenti in assemblea questa mattina a Borgo Valsugana

Trento, 24 maggio 2026 – L’annuale Assemblea dei soci della Federazione trentina Pro Loco, il soggetto che rappresenta le 240 Pro Loco provinciali, si è riunita questa mattina a Borgo Valsugana. All’ordine del giorno oltre all’approvazione del bilancio anche uno spazio dedicato alla presentazione di un lavoro di ricerca inedito promosso dalla Federazione, “Volontariato, benessere, comunità. Le Pro Loco come soggetti di promozione della qualità della vita nelle comunità trentine”, curato dal direttore Ivo Povinelli insieme ad un team interno, con il supporto della professoressa Lea Ferrari di Università di Padova. Oltre cento i volontari presenti da tutto il Trentino.

2025: Un anno di incrementi significativi

Anno positivo per la Federazione trentina Pro Loco, che, come espresso dalla Presidente Monica Viola nel corso dell’assemblea, ha vissuto un anno caratterizzato da un profondo mutamento per il mondo Pro Loco. In primis, il comparto delle Pro Loco trentine ha potuto beneficiare di un aumento sia dei finanziamenti alle singole Pro Loco (contributi cresciuti del 18% in media per Pro Loco ), ed il riconoscimento di un ulteriore contributo per gli eventi di carattere sovralocale, di cui hanno beneficiato 13 Pro Loco trentine.
La riforma del Terzo settore, insieme ad un aumento notevole delle associate (5 nuove Pro Loco sono nate solo nell’ultimo mese, portando il numero complessivo delle Pro Loco trentine ad oggi a 240), ha portato la struttura della Federazione a dover trovare un nuovo equilibrio al fine di continuare a garantire agli associati servizi qualificati: e quindi, maggiore attenzione alle Pro Loco costituende, potenziamento della Formazione continua, e nuovi strumenti di lavoro per le Pro Loco, come un nuovo e più efficiente programma di bilancio aggiornato alle nuove normative in materia fiscale.
A queste attività di assistenza operativa si sono affiancate le attività di indirizzo ed ispirazione, da sempre molto care alla Federazione: in particolare, il 2025 è stato l’anno dell’impegno sul fronte dei progetti culturali, con la partecipazione al Censimento nazionale del patrimonio culturale immateriale promosso da UNPLI curato da UNPLI in collaborazione con il Ministero della Cultura (www.radicicultirali.it), che ha portato alla schedatura di oltre 80 patrimoni culturali immateriali legati alle Pro Loco. E poi, l’organizzazione del convegno “Il patrimonio che vive” (15 – 16 novembre 2025), che ha portato esperti da tutta Italia a Trento per approfondire il tema del legame tra patrimoni culturali immateriali (sagre, feste tradizionali, riti, usanze come le desmalgade e molto altro), le Pro Loco e le comunità.

IL BILANCIO
Il quadro finanziario della Federazione restituisce un ente in salute, con un saldo sostanzialmente alla pari, composto da entrate per 487.844 euro, quasi tutte da attribuire a contributo della PAT), e costi poco inferiori ( 481.696 euro). Le principali voci di spesa sono quelle per il personale della struttura e per l’offerta di servizi agli associati.

IL PUNTO DELLA PRESIDENTE
Nella sua relazione annuale, la presidente Monica Viola ha avuto modo di evidenziare come “in momenti storici complessi dal punto di vista degli equilibri politici internazionali, come della coesione sociale, il valore del volontariato, della partecipazione e della vicinanza alle persone assume un significato ancora più profondo. Credo che anche l’esempio che ciascuno di noi riesce a dare all’interno delle proprie comunità sia fondamentale. Perché ogni volta che una volontaria o un volontario sceglie di dedicare tempo, energie e passione agli altri, lancia un messaggio importante: stare insieme, prendersi cura dei luoghi e delle persone, costruire relazioni autentiche ha ancora un valore enorme. Le Pro Loco rappresentano da sempre un presidio di comunità. Sono luoghi nei quali si custodiscono le tradizioni, si valorizzano le identità locali e si creano occasioni di incontro e di condivisione. Le nostre radici sono profonde: nascono dalla passione, dal senso di appartenenza e dalla volontà sincera di mettersi al servizio del territorio. Ed è proprio partendo da queste radici che dobbiamo guardare al futuro.”

IL PREMIO BEN FAT!2026 E LE MENZIONI ALLE PRO LOCO MERITEVOLI
Nel corso dell’assemblea sono stati anche consegnati i riconoscimenti alle Pro Loco che si sono distinte in 5 categorie, riunite nel premio Ben Fat!
Le Pro Loco premiate sono state Lundo (categoria innovazione), Faver (categoria comunicazione), Grauno (categoria tradizione), Faedo (ambiente), premio consegnato dal dirigente generale di APPA agenzia provinciale per l’ambiente, Gabriele Rampanelli, Vignola Falesina (comunità).

GLI INTERVENTI ISTITUZIONALI
Martina Ferrai, sindaca Borgo Valsugana: “Le Pro Loco sono un esempio virtuoso di capacità di creare rete e collaborare con l’amministrazione, in modo attivo, propositivo, costruttivo, come accade qui a Borgo.”
Claudio Ceppinati, Presidente Comunità di Valle Valsugana e Tesino: “La Valsugana territorio che ha dato molto al volontariato, tra tutte è stata la terra dove è nata la prima Pro Loco d’Italia, quella di Pieve Tesino, 145 anni fa. Anche oggi le Pro Lcoo continuano ad essere realtà importanti sul territorio, a partire dal legame che creano con le tradizioni dei nostri paesi: basti pensare come usi, ricette, riti che fino a qualche anno fa erano appannaggio privato delle famiglie, oggi grazie alle pl sono oggi patrimonio di tutta la comunità
Denis Pasqualin, presidente APT Valsugana Lagorai “Sempre più risulta chiaro che le Pro Loco sono spalla importante per il turismo. Una rete di associazioni che sono motivo di orgoglio per il Trentino, e che ringrazio non solo per il loro impatto positivo a livello turistico, ma anche per il coraggio di agire e di prendersi la responsabilità di agire attivamente sui loro territori.”
Arnaldo Dandrea, Presidente Cassa Rurale Valsugana e Tesino: “Colpisce delle Pro Loco di coinvolgere giovani e donne, segno di un mondo attrattivo e con impatto positivo sulle comunità. Va riconosciuta questa loro capacità di portare avanti relazioni di qualità.”
Stefano Modena, Fondazione Valtes: “Quale Fondazione che si adopera per essere braccio operativo per azioni culturali sui territori, abbiamo ravvisato tanti valori comuni con il mondo delle Pro Loco, che si riconosce nella nostra stessa mappa valoriale. Nelle comunità ci sono tanti fili che hanno bisogno di regia per diventare sistema . Questo è ruolo delle Pro Loco: trasformare i fili in tessuto”
Antonino La Spina, presidente nazionale UNPLI: “Questo è un anno importante dal punto di vista fiscale per le Pro Loco. Il compimento della Riforma del terzo settore, avviata nel 2017 e che entra a regime con la fiscalità a gennaio di quest’anno (UNPI sta lavorando per creare un sistema che agevoli questo passaggio), ha dato un importante nuovo impulso al nostro mondo, in particolare quali soggetti che organizzano le sagre, in virtù della loro natura di attività di interesse generale. Non dobbiamo avere paura delle novità: la riforma del terzo settore è un’opportunità da cogliere che incentiva la parte migliore delle Pro Loco: la co progettazione , il lavoro sui valori comuni, la partecipazione e la coesione sociale.”
Roberto Failoni, assessore all’artigianato, commercio, turismo, foreste, caccia e pesca della Provincia autonoma di Trento. “Le Pro Loco costituiscono una risorsa insostituibile per le nostre realtà locali, capaci di mantenere vive le tradizioni popolari, stimolare la socialità e unire persone di tutte le età in un forte senso di appartenenza comune. A dare forza e stabilità a questa fitta rete di volontariato interviene la Federazione delle Pro Loco, l’ente centrale che ne cura il coordinamento, la tutela e la rappresentanza istituzionale. A conferma del valore strategico di questo presidio territoriale, la Giunta provinciale ha destinato, lo scorso marzo, oltre un milione di euro per il finanziamento delle attività di animazione turistica e valorizzazione delle risorse locali 2026 delle associazioni Pro Loco. Grazie a questo importante stanziamento e alla guida della Federazione (a cui la Provincia assegna annualmente più di 400.000 euro per l’importante attività svolta), le singole realtà sul territorio possono operare con maggiore efficacia, garantendo l’accoglienza, la crescita culturale e l’inclusione sociale all’interno di comunità sempre più solide, attrattive e solidali”.

IL CONTESTO: LE PRO LOCO TRENTINE
Pro Loco associate alla Federazione 240
Hanno mediamente 85 soci ognuna per un totale di quasi 20.000 volontari attivi
I direttivi sono mediamente composti da 9 persone
Gli eventi organizzati nel 2025 sono quasi 1700.

BIO
Federazione Trentina Pro Loco – Comitato UNPLI Trentino
La Federazione trentina delle Pro Loco è dal 1983 l’ente di coordinamento delle Pro Loco trentine; ha sede a Trento e conta su una sede periferica in Val di Non. La Federazione è riconosciuta dalla legge provinciale 8/2002 come ente provinciale di supporto al volontariato turistico. Riunisce 230 Pro Loco (2025) e circa 20.000 volontari. Fornisce alle Pro Loco formazione continua, servizi ed assistenza in ambito amministrativo, fiscale, di comunicazione, oltre a consulenze in tema di governance e strategia. Svolge inoltre attività di ricerca sul volontariato, con due studi pubblicati ed uno in corso. La Federazione trentina Pro Loco è parte dell’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia in qualità di Comitato Regionale UNPLI del Trentino Alto Adige: cura i rapporti tra l’UNPLI e le Pro Loco trentine, promuove la partecipazione alle attività del movimento nazionale delle Pro Loco. In qualità di Comitato UNPLI, siamo anche ente riconosciuto dall’UNESCO per la sensibilizzazione e la tutela del patrimonio immateriale (riti, tradizioni, feste…), aderendo peraltro al progetto Radici Culturali (radiciculturali.it).
unplitrentino.it

INFO
Ufficio stampa Federazione trentina Pro Loco
Oriana Bosco comunicazione@unplitrentino.it | 3409146847

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