“Festa d’Autunno e dei prodotti tipici della montagna” ad Acquasanta

“Festa d’Autunno e dei prodotti tipici della montagna” ad Acquasanta

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Il 14 ed il 15 ottobre 2017 si terrà ad Acquasanta la 47^ Festa d’Autunno e dei prodotti tipici della montagna. Nel 1674 in Acquasanta esisteva già un mercato autunnale per la vendita di castagne e fieno provenienti dai Comuni di Quintodecimo e Montacuto. Così negli anni e secoli scorsi gli abitanti della montagna acquasantana hanno sempre mercanteggiato i prodotti coltivabili sull’arida e difficile terra della montagna e del sottobosco.

Abbiamo appreso queste notizie dal libro del Cognoli: “Acquasanta II-Monografie 939/1914” – la cui veridicità è garantita da atti notarili, archivi parrocchiali, comunali ecc. ove lo scrittore acquasantano ha raccolto informazioni importanti sulla vita del territorio acquasantano in quel periodo.

Nel 1971 L’Azienda di Cura e Soggiorno, visto che in autunno esistevano poche manifestazioni per allietare i turisti presenti e favorire il commercio dei frutti del sottobosco, decide di riprendere la vecchia tradizione della fiera dei prodotti poveri della montagna intitolandola FESTA D’AUTUNNO che con questo nome racchiude tutto il meglio che il territorio acquasantano, molto vasto, può offrire nella stagione autunnale compreso l’aspetto gastronomico, commerciale, artigianale e folkloristico dei suoi abitanti. Così dal primo anno questa Festa è andata sempre a crescere portando nella cittadina termale dai 15 mila ai 35mila visitatori provenienti anche dalle Regioni limitrofe, ma naturalmente il maggior numero dei visitatori proviene dalla ns. Regione, con Ancona capofila, dove ogni anno Associazioni del Capoluogo reg.le organizzano Autobus per partecipare alla manifestazione acquasantana ove trascorrere una giornata tra i castagneti; così come l’Associazione camperisti d’Italia, ed altre associazioni similari.

La regina della festa naturalmente è la castagna e più precisamente il marrone di qualità altamente superiore oramai innestato in tutti i castagneti della ns. zona. Alcuni “castagnicoltori” si sono uniti in cooperative ed alcuni in privato per commercializzare il marrone acquasantano in Italia e anche all’estero.

Nei due giorni della Festa i nostri abitanti della montagna, come tre secoli fa, scendono nel capoluogo termale con i loro sacchi di iuta o in grandi canestri a vendere il marrone, ricavandone quel tanto che basta per star bene per un po’.L’iniziativa della Pro loco è quella di far conoscere e valorizzare sempre di più il prodotto locale fornendo agli operatori acquasantani, sia commerciali che proprietari di castagneti e cooperative, cartoncini pre-stampati con il logo della Festa d’autunno da apporre sui sacchetti del prodotto in vendita, ove dovrà essere indicata la località del Castagneto, la proprietà e il tipo di prodotto(Castagna o Marrone).Tale iniziativa è allargata a tutti quei prodotti del sottobosco del territorio acquasantano commercializzati durante la mostra-mercato; così come a tutti gli operatori commerciali saranno consegnate delle buste spesa personalizzate con il logo e la scritta della Festa d’Autunno.

L’aspetto spettacolare e d’intrattenimento della festa si basa essenzialmente sul folklore locale, del Piceno, con la partecipazione di gruppi di saltarello, organetti a due bassi, artisti di strada, musica, banda cittadina ecc. Nel centro cittadino saranno riaperte le vecchie botteghe per la vendita di vino cotto, di dolci locali con base i marroni, e vendita di prodotti artigianali in ferro, legno, travertino. La Festa è aperta anche ad operatori quali: agricoltori, viticoltori, olivocoltori, frutticoltori non residenti nel territorio comunale che espongono prodotti della montagna, del territorio dei due Parchi: Monti della Laga e Sibillini ovvero del territorio piceno. In tutti i Ristoranti, Agriturismo, Trattorie della cittadina termale e negli stands gastronomici si potranno gustare i prodotti del sottobosco: Funghi, tartufi cucinati in tutte le salse, così come la cucina povera che comprende la zuppa di farro, fagioli, ceci, lenticchie, pane di granoturco; ma comunque anche a tavola il protagonista della festa resta sempre il marrone, il frutto d’eccellenza dell’autunno, cucinato in vari modi dall’antipasto ai dolci. Nel centro storico saranno allestiti tre grandi bracieri per cuocere le caldarroste che poi saranno offerte a tutti i partecipanti della manifestazione con un piccolo contributo simbolico onde evitare il “a chi tanto e a chi niente”.

La sapiente miscela di natura incontaminata, sapori, arte, artigianato e antica tradizione gastronomica fa della Festa d’Autunno una delle più importanti del settore nel centro Italia e la più antica nelle Marche. La Pro loco organizzerà nei giorni antecedenti delle escursioni lungo i sentieri dell’Appenino perduto e del Parco del Gran Sasso Monti della Laga con visite guidate nei castagneti per la raccolta delle castagne. Ed anche la cultura avrà la sua parte con la scoperta dei borghi sparsi nei 138 kmq. del territorio comunale ove si possono ammirare chiese, case,monumenti realizzati in pietra di travertino.: Castel di Luco, Paggese, Ponte d’Arli, Quintodecimo, Talllacano, il capoluogo, S.Martino, Rocca Montecalvo, Pozza-Umito ecc. circa 56 borghi tutti interessanti da visitare e tanta storia da raccontare. Ma Acquasanta capoluogo ha la risorsa più importante per il territorio e per tutta la Regione Marche cioè l’acqua minerale sulfobromo-iodica. Un’occasione in più per organizzare un week-end d’autunno da abbinare alla festa con due gg. da dedicare al relax nel Centro benessere delle Terme di Acquasanta e alle escursioni artistico-naturalistiche.

Almeno due mesi prima sarà posto in funzione uno sportello informativo della Festa d’Autunno ove personale qualificato darà informazioni utili all’utenza sulla manifestazione autunnale e interessata oltremodo per le peculiarità del territorio acquasantano e piceno per cui sarà messa al corrente delle moltissime iniziative succitate e collegate alla Festa d’autunno. Comunque l’interesse a questa bellissima festa autunnale è tale da suscitare la curiosità di molti imprenditori interessati , anche fuori Regione, che vorrebbero partecipare alla manifestazione per pubblicizzare i loro prodotti.

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