Festa delle castagne e del vino novello a Arielli (CH) | 19 novembre 2022

Festa delle castagne e del vino novello a Arielli (CH) | 19 novembre 2022

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La Pro loco Arielli APS è lieta di riproporre la tradizionale Festa delle “Castagne e Vino Novello”.

La tradizione che unisce questi due alimenti – ricordate che il vino un tempo era proprio considerato un nutrimento – arriva da molto lontano, ben 1700 anni fa.
L’11 novembre San Martino ricorda la data di passaggio tra la stagione di lavoro e quella del riposo degli agricoltori.

Si tratta di una data simbolica che scandisce i ritmi dell’agricoltura, il vero orologio della storia.

In questa occasione i contadini concludevano il loro lavoro per i padroni e attendevano indicazioni per l’anno successivo. La loro buonuscita era fatta di prodotti preziosi offerti dalla stagione e, in questa fase dell’autunno, niente era più importante di castagne e vino. Le castagne in quei secoli erano un alimento fondamentale per il sostentamento di pastori e contadini. Tanto importante da aver chiamato l’albero che le produce “albero del pane”.

Nutrienti e ricche, le castagne venivano cotte arrosto, lessate, utilizzate per i dolci oppure tramutate in farina per preparare il pane.

Le castagne erano tanto preziose da essere utilizzate come merce di scambio con chi abitava in zone prive dei loro alberi. Il baratto non poteva che avvenire con un altro alimento particolarmente ricercato, come appunto, il vino.

Per tutti questi motivi era fondamentale avere il vino pronto entro la metà di novembre.

IL VINO NOVELLO TRA STORIA E MITO
A SAN MARTINO OGNI MOSTO DIVENTA VINO è un altro detto ricorrente che racconta un momento di passaggio fondamentale nella vita dei contadini: la maturazione del vino nuovo.
È dalla necessità di avere il vino pronto in fretta che nasce il vino Novello. Contrariamente a quanto si può pensare il novello non è semplicemente un vino giovane, ma è un vino creato in Francia ottenuto da un processo di vinificazione diverso rispetto ai dettami della tradizione: la fermentazione per macerazione carbonica..

È proprio questa lavorazione che consente di avere quel vino fruttato e facile da bere che tanto amiamo ancora ai giorni nostri!

Il novello, che può essere commercializzato solo a partire dal 30 ottobre di ogni anno, deve essere consumato entro pochi mesi dall’imbottigliamento altrimenti si rischia il deterioramento delle migliori caratteristiche del vino.

Il vino novello è caratterizzato da un colore rosso intenso, con sfumature porpora. Frizzantino, fruttato e fresco al palato, si coniuga al meglio con ricette a base di prodotti tipici autunnali e in particolar modo con le castagne. Degustare un bicchiere di vino novello accompagnato da caldarroste, regala attimi di intenso piacere al palato. Il vino novello, inoltre, sprigiona il meglio delle proprie note aromatiche in accostamento con i funghi – sia freschi che secchi – e con i carciofi, viaggiando per l’Italia, troverete ovunque una tradizione che lega San Martino all’accostamento di questi ingredienti!

Per l’occasione le castagne vengono arrostite e servite con un buon calice di vino Novello, ma nei secoli le tradizioni si sono evolute e da mero accompagnamento, il vino è diventato parte integrante della preparazione delle caldarroste.

Il legame tra castagne e vino è indissolubile e, almeno una volta nella vita, bisogna assaggiare il gusto speciale delle caldarroste arricchite dal profumo del vino rosso!

In quest’occasione si rinnovano le tradizioni popolari e ci si riunisce tutti attorno al fuoco per gustare un buon bicchiere di vino novello accompagnato dalle tradizionali caldarroste ma non solo.
La proposta gastronomica si arricchisce con salsicce e pancetta arrosto e le antiche “..ribbott” o “rivotiche”, Un piatto semplicissimo e antichissimo della tradizione Abruzzese, diciamo che sono delle crepes povere perchè non hanno latte e uova all’interno. Un piatto povero, contadino fatto con acqua, olio extravergine d’oliva e farina rivisitato in chiave moderna.

Saremo lieti di accogliere gli ospiti nei nostri gazebo che renderanno il clima novembrino più mite e confortevole.

Vi aspettiamo al calore del fuoco, delle castagne e del vino novello.
PROSIT…..

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