Unione Nazionale Pro Loco e Città dell’Olio uniscono le forze per la valorizzazione dei territori di origine dell’olio EVO italiano

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Iniziative congiunte per valorizzare il patrimonio storico, culturale e paesaggistico dei Comuni italiani, in un’ottica di sviluppo territoriale sostenibile e con particolare riferimento alla cultura e alla civiltà olivicola, allo sviluppo dell’economia rurale, alla promozione delle specificità locali e alla difesa delle biodiversità; questi alcuni dei punti cardine del protocollo siglato ieri, in Senato, dall’Unione Nazionale delle Pro Loco (Unpli Aps) e l’associazione Nazionale Città dell’Olio.

L’intesa è stata sottoscritta dal presidente dell’Unpli, Antonino La Spina, dal presidente di Città dell’Olio, Michele Sonnessa, alla presenza del Senatore De Poli e, fra gli altri, del vicepresidente Unpli, Fernando Tomasello, del vicepresidente delle Città dell’Olio, Alfredo D’Antimi, e del Direttore delle Città dell’Olio, Antonio Balenzano.

L’accordo punta ad esaltare i territori di origine dell’olio extra vergine di oliva italiano anche sostenendo e amplificando alcune iniziative già esistenti (fra le quali, la “Giornata nazionale Camminata tra gli Olivi” e “Merenda nell’Oliveta”) e avviando programmi culturali mirati alla valorizzazione dei piccoli borghi, promuovendo l’olio extravergine di oliva e gli altri prodotti tipici del territorio.

“L’intesa con Città dell’Olio si inserisce perfettamente nel secolare percorso di dedizione e impegno da profuso dalle Pro Loco per la tutela e promozione delle produzioni tipiche e di qualità. Un’azione che include la valorizzazione e la promozione dei tesori di ogni singolo territorio, di cui spessissimo i prodotti tipici, tramite iniziative e sagre, diventano i veri e propri ambasciatori. L’accordo con Città dell’Olio consentirà di mettere a sistema le reti delle due organizzazioni per l’avvio di ulteriori e concreti momenti di promozione” afferma il presidente dell’Unpli, Antonino La Spina.

“Per le Città dell’Olio la collaborazione con l’Unione nazionale Pro Loco d’Italia è un valore aggiunto. La nostra volontà è quella di unire le forze nell’impegno comune per la valorizzazione dei territori di origine dell’olio extravergine di oliva italiano attraverso l’implementazione di iniziative e progetti che diano slancio all’oleoturismo. La sinergia tra le 430 Città dell’Olio d’Italia e le 6.200 Pro Loco presenti sul territorio ci permetterà di realizzare eventi in grado di diffondere la cultura dell’extravergine raggiungendo in modo capillare anche i piccoli comuni e portando all’attenzione di tutti temi importanti come la salvaguardia del paesaggio olivicolo, la lotta all’abbandono e la promozione dell’agricoltura sociale” sottolinea Michele Sonnessa, Presidente Città dell’Olio.

“E’ una giornata importante per coloro che hanno a cuore le nostre tradizioni. Si uniscono le energie di due importanti realtà che, da sempre, si occupano di valorizzazione del patrimonio storico, culturale paesaggistico dei nostri Comuni, in un’ottica di sviluppo sostenibile e di promozione delle specificità locali e della biodiversità” commenta il senatore De Poli .

Fra le altre azioni comuni previste dal protocollo d’intesa, la collaborazione sul tema della qualità degli eventi di promozione dei prodotti tipici locali e delle loro filiere, la realizzazione congiunta di conferenze, seminari, workshop e la promozione congiunta di progetti comunitari, nazionali e regionali.

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