Nel cuore del Gargano, incastonato tra colline di ulivi e distese carsiche che dominano il Tavoliere delle Puglie, sorge Rignano Garganico, conosciuto come il “balcone del Gargano” per il suo suggestivo panorama che abbraccia gran parte della pianura sottostante fino al mare Adriatico.
Questo piccolo borgo medievale, tra i più antichi e affascinanti della Capitanata, custodisce un patrimonio storico e umano di straordinario valore, fatto di vicoli stretti, case in pietra e un profondo legame con le tradizioni popolari. Tra queste, spicca il Presepe Vivente di Rignano Garganico.
Nato nel 1998 grazie all’impegno di volontari e associazioni locali tra le quali la Pro Loco, l’evento è diventato negli anni un appuntamento imperdibile che unisce fede, cultura e identità comunitaria. L’evento prevede un percorso che si snoda nelle viuzze del centro storico medievale, in un’atmosfera natalizia molto suggestiva. La peculiarità della rievocazione è data anche dal fatto che i figuranti interagiscono con il pubblico, trascinandolo all’interno delle scene, nelle piccole abitazioni dove vivevano le famiglie con i propri animali, nell’epoca in cui le giornate erano scandite dal ritmo delle stagioni.
I volontari, nelle botteghe arredate con oggetti e attrezzi realmente datati inizio 1900, deliziano i visitatori con scenette come la suocera e la nuora, la cantina con la classica fisarmonica che accompagna la degustazione dell’ottimo vino locale, la vita quotidiana con racconti dell’epoca, la scuola con attrezzi ed usanze degli inizi del 900, serenate a suon di musica popolare, i pastori con le loro pecore, cavalli e asini e tanto altro ancora con scene e spaccati di una vita passata. All’interno del percorso è possibile assaporare anche prodotti tipici natalizi come le “scarpedd“, le classiche pizze fritte, del buon caciocavallo podolico Rignanese, un buon piatto di ceci e fagioli con la cotica ( la cotenna del maiale) e dolci tipici come ”li scartllat” le classiche cartellate pugliesi condite con vin cotto e mandorle tostate e tritate, il tutto accompagnato da un buon bicchiere di vino locale e per i più piccoli un fumante bicchiere di latte caldo che i volontari distribuiscono lungo tutto il percorso accompagnato dal suono della campana che ne precede l’arrivo.
Culmine del cammino è la Grotta della Natività, allestita con cura scenografica e spirituale, è meticolosamente preparata dai volontari, e accoglie Giuseppe e Maria in un momento di raccolta molto suggestivo, posizionata sul finale del percorso sotto la bellissima torre baronale tra paglia e animali, a coronare la fine del percorso, percorso che compiranno anche i re magi nell’ultima tappa dell’evento, il 6 gennaio, portando i classici doni al bambino Gesù accompagnati dagli zampognari.
Il Presepe Vivente di Rignano Garganico non è solo una rievocazione religiosa, ma anche una testimonianza della vita rurale e artigianale del Gargano antico, un’occasione per valorizzare il borgo e la sua comunità. Ogni anno, grazie alla dedizione dei rignanesi, questo evento rinnova la magia del Natale, trasformando il piccolo paese in un simbolo di accoglienza, tradizione e fede che attrae migliaia di persone da tutta Italia e oltre.

