Infiorata delle Pro Loco d’Italia

Coniugare tradizione e devozione di fronte alla Basilica di San Pietro, fare conoscere le varie declinazioni regionali, dando, ancora una volta, un senso concreto alla promozione e valorizzazione del Patrimonio Culturale Immateriale: tutto questo è l’Infiorata delle  Pro Loco d’Italia

Il 29 giugno, in occasione della festa patronale di Roma,  l’Infiorata delle Pro Loco  d’Italia, accanto all’Infiorata Storica di Roma (ideata e promossa dalla Pro Loco Roma Capitale), dà vita ad uno spettacolo unico nel suo genere. I trucioli, i fiori, la frutta, lo zucchero, il sale, la sabbia grazie alle mani sapienti degli infioratori,  diventano quadri abbellendo ancor di più Via della Conciliazione e Piazza Pio XII. Oltre 700 metri quadri di realizzazioni composte da Pro Loco e associazioni provenienti da tantissime regioni italiane.  Un risultato importate, unico, nato dalla volontà dell’Unione Nazionale delle Pro Loco di far conoscere uno spaccato delle tradizioni delle singole regioni. 

Le Infiorate, eventi sentiti e rievocati in molte regioni d’Italia, legati in alcuni casi alla celebrazione del Corpus Domini, in altre al solstizio di primavera, sono diventate, spesso, momenti di grande attrazione turistica. La prima Infiorata delle Pro  Loco d’Italia era stata inserita anche tra gli eventi promossi dal Mibact, nell’ambito dell’Anno europeo del patrimonio culturale 2018.  L’interesse, la curiosità e l’apprezzamento manifestato da visitatori e turisti per l’edizione 2018  hanno sicuramente ripagato l’enorme sforzo organizzativo sostenuto dall’Unione delle Pro Loco, con associazioni arrivate dai quattro angoli d’Italia per valorizzare l’identità e le tradizioni dei singoli territori. 

Un successo bissato nel 2019, accanto alla IX edizione dell’Infiorata Storica di Roma, con sedici i quadri realizzati da volontari provenienti da dieci diverse regioni per complessivi 800 metri quadrati di meraviglie.  Anche questa volta gli infioratori si sono messi al lavoro dal pomeriggio del 28 giugno per proseguire tutta la notte, tra il profumo inebriante delle essenze, per presentare ai visitatori tutta la bellezza dei tappeti floreali visibili sin dalle prime ore del mattino del  29 giugno e per l’intera giornata di festa patronale.

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