Centinaia di volontari, maestri infioratori da ben 26 realtà tra Pro Loco e associazioni, provenienti da 10 regioni italiane si sono riuniti nella Capitale per celebrare una delle espressioni più affascinanti del patrimonio culturale immateriale del nostro Paese.
Tappeti floreali, quadri artistici e suggestive composizioni di arte effimera hanno colorato Piazza San Pietro e via della Conciliazione in occasione della tredicesima edizione dell’Infiorata delle Pro Loco d’Italia e dell’Infiorata Storica di Roma.
La manifestazione, promossa dall’UNPLI – Unione Nazionale Pro Loco d’Italia insieme all’Infiorata Storica di Roma, organizzata dalla Pro Loco di Roma Capitale, si è svolta in occasione della solennità dei Santi Pietro e Paolo, patroni di Roma.
«È un momento che l’UNPLI dedica a tutti i piccoli centri e alle tante comunità che, in ogni parte d’Italia, custodiscono e tramandano la tradizione delle infiorate. In uno scenario di straordinaria bellezza, i volontari hanno realizzato un grande tappeto di petali e suggestive composizioni artistiche, utilizzando materiali diversi per raccontare il nostro mondo, le comunità e i territori», ha commentato Antonino La Spina, presidente dell’UNPLI. «Ringrazio di cuore tutti i volontari che hanno lavorato per l’intera notte, affiancando i maestri infioratori nella creazione di opere uniche. Il tema scelto quest’anno, “Verso una pace disarmata e disarmante”, assume un valore particolarmente significativo: anche attraverso il nostro impegno, la cultura, la bellezza e il lavoro delle comunità vogliamo contribuire a diffondere un messaggio di pace nel mondo».
A partire dalla serata di domenica 28 giugno, gli infioratori hanno lavorato per tutta la notte alla realizzazione delle opere, restituendo alla Città Eterna e ai numerosi visitatori, tra cui moltissimi turisti stranieri, una tradizione tramandata di generazione in generazione.
Fiori freschi ed essiccati, petali, trucioli di legno, sabbia, sale, zucchero, frutta e altri materiali naturali sono stati utilizzati per creare tappeti e quadri decorativi dedicati alla fede, alle tradizioni e agli elementi identitari dei territori rappresentati.
“Coinvolgere e condividere queste emozioni con le altre Pro Loco d’Italia ci dà un grande piacere ed è un vero onore vedere con quale passione poi dal tramonto all’alba riusciamo insieme a realizzare così tanti quadri per i quali sono stati utilizzati fiori, petali, trucioli di legno, sabbia, sale, zucchero e altri materiali naturali – ha commentato Lucia Rosi, Presidente della Pro Loco di Roma Capitale”.
“Abbiamo così voluto condividere qual è il senso dell’Infiorata storica di Roma che risale a 401 anni fa – ha aggiunto Mauro Abbondanza, direttore e vicepresidente della Pro Loco di Roma Capitale -. Per noi è molto importante collegare l’Infiorata delle Pro Loco nella stessa giornata per dare più forza all’una e all’altra”.
A prendere parte alla manifestazione sono stati numerosi gruppi e realtà provenienti da tutta Italia: Magie di Filo, Carsoli, Patù, Piglio, Serracapriola, Rotonda, Cagli, la Parrocchia di Nepezzano, Alatri, Castel Saraceno, Fermignano, Arcinazzo, Pontelongo, Fucecchio, Gallicano, San Salvo, le Pro Loco di Rende e Roma Capitale, Villamagna, Cervo, Noale, Serrone, Gallese e Leuca, insieme al gruppo Cristi Infiorati di Artena e l’Associazione Colibrì di Giulianova. A completare il percorso espositivo, anche il quadro dedicato alla manifestazione realizzato dalla Pro Loco di Roma Capitale.
Ogni composizione ha raccontato una storia, una comunità e un patrimonio locale riprendendo il tema della Pace di quest’anno e trasformando il cuore di Roma in un ideale viaggio attraverso l’Italia e mostrando la varietà delle tecniche, dei materiali e delle forme artistiche che caratterizzano la tradizione delle infiorate.
Questa mattina si sono svolte l’inaugurazione e la benedizione ufficiale delle opere, seguite dalla consegna dei riconoscimenti alle delegazioni e ai gruppi partecipanti. Le composizioni sono state poi ammirate per l’intera giornata da cittadini, fedeli, pellegrini e turisti, in un’atmosfera di grande partecipazione e condivisione.
L’Infiorata delle Pro Loco d’Italia si conferma un’importante occasione per valorizzare il ruolo quotidiano svolto dalle Pro Loco nella salvaguardia delle tradizioni, nella promozione dei territori e nella trasmissione di conoscenze, tecniche e pratiche che costituiscono una parte fondamentale dell’identità culturale italiana.